Otto giorni alla deriva nel Pacifico, pescatore delle Isole Cook salvato dopo il guasto alla barca
Junior Apiuta Apiuta, pescatore delle Isole Cook, è sopravvissuto per otto giorni alla deriva nell’Oceano Pacifico dopo il guasto del motore della sua barca. Salvato grazie a un aereo neozelandese e a un peschereccio, tornerà a pescare con maggiori precauzioni.
Junior Apiuta Apiuta, pescatore originario dell’atollo di Pukapuka nelle Isole Cook, è stato tratto in salvo dopo aver trascorso otto giorni da solo nell’Oceano Pacifico. L’uomo era uscito in mare l’11 giugno per una battuta di pesca quando il motore della sua piccola imbarcazione si è fermato, lasciandolo in balia del vento e delle correnti fino al ritrovamento avvenuto il 19 giugno.
Dopo il guasto, Apiuta ha tentato inutilmente di riavviare il motore e ha valutato anche la possibilità di raggiungere la costa a nuoto. Le condizioni del mare, però, rendevano l’impresa troppo rischiosa. Ha quindi deciso di restare a bordo mentre la sua barca veniva trascinata sempre più lontano dall’isola.
Nei giorni successivi ha affrontato onde molto alte, pioggia, vento e temperature rigide. Più volte è stato sbalzato fuori dall’imbarcazione, riuscendo comunque a risalire a bordo. Per evitare che la barca affondasse ha continuato a svuotarla dall’acqua accumulata durante la tempesta.
Con sé aveva soltanto poche provviste: alcune bottiglie d’acqua, un secchio, l’attrezzatura da pesca, una piccola ghiacciaia e un telo. Per sopravvivere ha mangiato pesce crudo e ha raccolto l’acqua piovana nel secchio per bere, utilizzando il telo e la ghiacciaia come riparo contro il freddo durante la notte.
Nel corso dell’odissea non ha mai smesso di sperare nell’arrivo dei soccorsi. Al terzo giorno aveva avvistato un peschereccio e aveva cercato di raggiungerlo remando, ma il vento contrario gli aveva impedito di avvicinarsi. L’occasione decisiva è arrivata all’ottavo giorno, quando un velivolo dell’aeronautica militare neozelandese ha individuato la sua posizione e ha guidato verso di lui le imbarcazioni impegnate nella zona.
Il recupero è stato effettuato da un peschereccio taiwanese, il cui equipaggio ha sentito i fischi lanciati dal naufrago e lo ha portato a bordo. Poco dopo Apiuta ha potuto telefonare ai familiari, rassicurando per prima la compagna sulle proprie condizioni.
Dopo essere stato trasferito in Nuova Zelanda, il pescatore si prepara a rientrare nelle Isole Cook. Nonostante la drammatica esperienza, ha spiegato di voler continuare a uscire in mare, ricordando però quanto sia indispensabile partire con l’attrezzatura di sicurezza, dal giubbotto di salvataggio alla torcia, senza sottovalutare mai i rischi della navigazione.
'I'm over here' Fisher recounts moment of rescue after eight days lost in Pacific Ocean

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