Roma, occupati anche Socrate, Visconti e Pilo Albertelli: lezioni sospese in tre licei
A Roma si allarga la mobilitazione degli studenti con l'occupazione di altri tre licei. Al Socrate, al Visconti e al Pilo Albertelli le lezioni sono sospese, mentre le dirigenze informano le famiglie sulle condizioni per la riapertura.
Tre nuovi istituti superiori di Roma hanno interrotto le attività didattiche mercoledì 4 novembre 2026 a seguito delle occupazioni organizzate dagli studenti. La protesta coinvolge il liceo Socrate alla Garbatella, il Visconti nel centro storico e il Pilo Albertelli all'Esquilino. Le rispettive dirigenze hanno comunicato la sospensione delle lezioni e informato le autorità competenti.
Le nuove occupazioni ampliano una mobilitazione che nelle ultime settimane ha interessato numerose scuole della Capitale. Tra le questioni sollevate dagli studenti figurano il costo della vita, il decreto Sicurezza, le guerre e le condizioni degli edifici scolastici. Le iniziative hanno coinvolto istituti di diversi quartieri, con conseguenze sull'organizzazione delle lezioni e delle attività programmate.
Al liceo classico e scientifico Socrate, nella sede di via Padre Reginaldo Giuliani 15, un gruppo di studenti è entrato nell'edificio prima dell'apertura, senza autorizzazione. Il dirigente scolastico Carlo Firmani ha spiegato che l'occupazione ha impedito lo svolgimento delle lezioni e delle attività del personale. La scuola ha quindi segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine e alle altre autorità competenti, comprese quelle sanitarie.
Firmani ha inoltre disposto la sospensione, dal pomeriggio del 4 novembre e fino alla conclusione dell'occupazione, di tutte le attività didattiche previste nella sede interessata. Il provvedimento riguarda sia le lezioni ordinarie sia le iniziative extracurricolari e i progetti scolastici, senza estendersi alle altre sedi dell'istituto.
Una situazione analoga si registra al liceo classico Pilo Albertelli, che dispone di accessi in via Daniele Manin 72 e via dell'Esquilino 31. Attraverso una comunicazione rivolta alle famiglie, la direzione ha chiarito che l'occupazione impedisce di garantire il normale ingresso degli alunni e lo svolgimento delle attività scolastiche.
Ai genitori è stato chiesto di tenere i figli a casa fino al ripristino delle condizioni necessarie alla riapertura. L'istituto utilizzerà il registro elettronico per comunicare eventuali cambiamenti e aggiornare le famiglie sulla ripresa delle lezioni.
Anche il liceo classico Ennio Quirino Visconti, in piazza del Collegio Romano 4, ha pubblicato un avviso ufficiale dopo l'ingresso degli studenti che hanno occupato la scuola. La dirigenza ha informato tempestivamente le forze dell'ordine e ha sospeso le attività didattiche ordinarie a partire dal 4 novembre.
Nella comunicazione del Visconti viene precisato che, durante l'occupazione, l'istituto non può garantire le necessarie condizioni di sicurezza all'interno dell'edificio. Le indicazioni sulla ripresa delle lezioni saranno diffuse attraverso il sito ufficiale della scuola.
Le tre occupazioni si aggiungono a quelle già avvenute in altri istituti romani. Nell'elenco figurano il liceo scientifico Righi, i classici Augusto e Tasso, gli artistici Argan e Ripetta, l'istituto von Neumann, il Margherita di Savoia e il Piaget-Diaz.
La mobilitazione ha raggiunto anche il liceo Plauto di Spinaceto, il Nomentano nella zona della Bufalotta e il liceo classico sperimentale Russell di via Tuscolana. Le proteste interessano dunque scuole situate sia nelle aree centrali sia nei quartieri periferici della città.
Per Socrate, Visconti e Pilo Albertelli, al momento delle comunicazioni diffuse dalle dirigenze, non è stata indicata una data precisa per il ritorno alla normale attività scolastica. La ripresa delle lezioni dipenderà dalla conclusione delle occupazioni e dal ripristino delle condizioni necessarie per consentire l'accesso agli edifici.
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