Oriana Fallaci, in vendita il casale di Greve in Chianti che chiamava la sua vera casa
Sulle colline di Greve in Chianti è in vendita il casale che Oriana Fallaci considerava la sua vera casa. La proprietà comprende tre camere da letto, un fienile su due livelli e un giardino affacciato su ulivi e cipressi.
Una casa colonica in pietra, immersa nel paesaggio toscano, custodisce una parte della vita privata di Oriana Fallaci. La proprietà appartenuta alla scrittrice e giornalista è stata messa in vendita a Lamole, nel territorio di Greve in Chianti, sulle colline fiorentine. Il complesso comprende un'abitazione di circa 150 metri quadrati, un fienile e mille metri quadrati di terreno, con una vista che si apre sugli uliveti e sui cipressi della zona.
Per Fallaci non si trattava semplicemente di una residenza di campagna. Quel luogo rappresentava un legame concreto con le proprie origini e con la famiglia, un riferimento che aveva conservato anche durante i lunghi periodi trascorsi all'estero. La giornalista, abituata a viaggiare per raccontare guerre e avvenimenti internazionali, considerava la proprietà toscana la propria dimora più autentica.
La casa mantiene le caratteristiche dell'architettura rurale del Chianti, pur essendo stata sottoposta a lavori di ristrutturazione. Gli ambienti interni comprendono una spaziosa sala da pranzo con camino, una cucina dotata di un secondo camino antico, tre camere da letto, un guardaroba e due bagni. Gli interventi hanno conservato diversi elementi legati alla tradizione contadina.
Come riferisce Repubblica, che riprende la descrizione contenuta nell'annuncio d'asta, il casale è stato interamente ristrutturato rispettando l'identità originaria dell'edificio. La presenza di oggetti della cultura rurale e il giardino affacciato sulle colline contribuiscono a mantenere il carattere storico della proprietà.
Accanto all'abitazione principale si trova un fienile disposto su due piani, organizzato per ospitare funzioni differenti. Il livello inferiore comprende locali destinati alla lavanderia e al deposito, mentre quello superiore è stato ricavato come studio-laboratorio. All'esterno, il terreno offre uno spazio verde inserito nel paesaggio tipico della campagna chiantigiana.
Il rapporto della scrittrice con questa casa emerge anche dalle parole che dedicò alla proprietà. Fallaci spiegava di considerare la villa di Greve in Chianti la sua vera abitazione, descrivendola come un luogo rustico e bello nel quale vivevano anche i genitori e la sorella minore. Un'affermazione che restituisce il valore familiare attribuito a quella residenza.
Il casale rimase così un punto fermo nella vita di una donna che aveva trascorso molti anni a New York e seguito da vicino alcuni dei principali avvenimenti della storia contemporanea. La vendita riporta alla memoria anche questo aspetto meno conosciuto della sua biografia, mentre torna a essere ricordato il rapporto intellettuale con Pier Paolo Pasolini, documentato da inchieste e scambi epistolari.
La proprietà di Lamole conserva dunque una testimonianza della dimensione privata di Oriana Fallaci, distante dai luoghi delle interviste e dei reportage che ne hanno segnato la carriera. Una casa alla quale la scrittrice continuò a sentirsi legata nonostante gli spostamenti e i lunghi soggiorni lontano dall'Italia.
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