Aurus Senat, sconto da 10 milioni di rubli sulla limousine di Putin ma l'azienda smentisce
La limousine Aurus Senat, legata all'immagine di Vladimir Putin, sarebbe stata proposta con uno sconto di 10 milioni di rubli per vendere le ultime vetture del 2026. Il costruttore nega però un taglio ufficiale dei prezzi.
Una riduzione di prezzo del 20% su alcuni esemplari della Aurus Senat sarebbe stata proposta in Russia per accelerare le vendite delle vetture prodotte nel 2026. La berlina di rappresentanza, appartenente alla stessa famiglia di automobili utilizzate dal presidente Vladimir Putin, sarebbe stata offerta a 40 milioni di rubli anziché 50 milioni. Il costruttore ha tuttavia precisato di non aver annunciato alcuna riduzione ufficiale del listino.
La notizia è stata riportata dal Moscow Times sulla base delle informazioni diffuse dal canale Telegram russo Mash. Secondo la ricostruzione, l'offerta riguarderebbe un numero limitato di automobili ancora disponibili e permetterebbe di risparmiare circa 10 milioni di rubli, equivalenti a 130.000 dollari. L'iniziativa sarebbe legata alla necessità di avvicinarsi agli obiettivi commerciali fissati per la fine dell'anno.
Aurus ha però contestato l'interpretazione della notizia. Il produttore ha spiegato che eventuali condizioni riservate a singoli clienti rientrano nelle proprie politiche commerciali e non costituiscono un'offerta pubblica. Ha inoltre smentito le indicazioni secondo cui il prezzo della versione attuale della Senat dovrebbe raggiungere 50-52 milioni di rubli nel 2027.
Nel frattempo, il marchio prepara una versione aggiornata della Senat, la cui disponibilità è prevista tra aprile e giugno 2027. Per questo modello vengono già raccolti preordini. Le prime informazioni commerciali indicavano un prezzo vicino ai 49 milioni di rubli, con la possibilità di un successivo aumento fino ad almeno 55 milioni. L'azienda ha successivamente precisato che il prezzo base della nuova Senat è fissato a 48,5 milioni di rubli.
Le difficoltà commerciali del marchio hanno radici precedenti. Aurus nasce nel 2013 attraverso il progetto Kortezh, promosso dal governo russo per realizzare automobili di rappresentanza nazionali destinate alle più alte cariche dello Stato. Lo sviluppo viene affidato all'istituto di ricerca automobilistica NAMI, insieme al gruppo Sollers, con finanziamenti pubblici per circa 12,4 miliardi di rubli.
La Senat viene mostrata per la prima volta durante la cerimonia di insediamento presidenziale di Putin del 7 maggio 2018. Tre anni dopo, nel maggio 2021, parte la produzione in serie nello stabilimento di Yelabuga, nella Repubblica del Tatarstan. L'impianto viene presentato con una capacità produttiva potenziale di 5.000 veicoli all'anno, un volume che non sarà raggiunto.
Uno degli ostacoli allo sviluppo industriale riguarda anche la catena delle forniture. Nonostante l'obiettivo di costruire una vettura di lusso nazionale, Aurus ha fatto ricorso a numerosi componenti stranieri. Secondo il Moscow Times, almeno fino al 2023 sono proseguiti gli acquisti di carrozzerie, sensori, centraline elettroniche, interruttori e attrezzature industriali provenienti da Corea del Sud, Cina, India, Turchia e Paesi dell'Unione Europea.
Il prezzo elevato e i volumi produttivi contenuti hanno reso difficile sostenere economicamente il progetto. Nel giugno 2026 sono circolate indiscrezioni su una possibile chiusura dello stabilimento di Yelabuga entro la fine dell'anno, attribuita alla domanda insufficiente e agli alti costi di fabbricazione. Non risulta tuttavia confermata una decisione definitiva sulla cessazione delle attività.
La vicenda dello sconto si inserisce quindi in una fase delicata per Aurus, chiamata a trovare nuovi acquirenti per un'automobile nata come simbolo dell'industria automobilistica russa di alta gamma. La differenza tra le offerte riservate a singoli clienti e i prezzi ufficiali resta però decisiva per valutare l'effettiva portata della riduzione annunciata.
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