Bonus affitto per genitori separati, pagamenti da dicembre e 15.540 domande da verificare

Notizia in breve

I primi pagamenti del contributo per l'affitto ai genitori separati sono previsti a dicembre, dopo la verifica delle domande ricevute. Le richieste sono 15.540 e il sostegno può coprire metà del canone, fino a 500 euro mensili.

Bonus
Bonus affitto per genitori separati, pagamenti da dicembre e 15.540 domande da verificare
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Il mese di dicembre 2026 potrebbe segnare l'arrivo dei primi bonifici destinati ai genitori separati o divorziati che hanno richiesto il contributo per l'affitto. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato che le somme potranno essere accreditate entro Natale, una volta completati i controlli sulle domande presentate.

Durante una conferenza stampa al ministero, il vicepremier ha comunicato che alla scadenza del bando sono state registrate 15.540 richieste. Non tutte, però, riceveranno automaticamente il finanziamento. Gli uffici stanno verificando il possesso dei requisiti e soltanto le istanze giudicate idonee potranno accedere alle risorse disponibili.

Il meccanismo prevede il rimborso del 50% delle spese sostenute per un contratto di locazione regolarmente registrato. Il contributo può raggiungere un massimo di 500 euro al mese, corrispondenti a 6.000 euro nell'arco di dodici mesi. Il sostegno è rivolto ai genitori che, dopo la separazione o il divorzio, non hanno ottenuto l'assegnazione dell'abitazione familiare e devono sostenere il costo di un'altra casa.

Per chiarire il funzionamento della misura, Salvini ha proposto il caso di un genitore residente a Roma che paga un affitto annuale di 6.000 euro. Con una domanda approvata, il rimborso ammonterebbe a 3.000 euro, da versare direttamente sul conto corrente. Secondo il ministro, i primi accrediti potrebbero essere effettuati prima delle festività natalizie.

Un elemento che distingue il provvedimento da molti altri interventi di sostegno economico riguarda il criterio reddituale. Per accedere al bonus non viene utilizzato l'Isee, ma il reddito individuale risultante dalla dichiarazione Irpef, che non deve superare i 35.000 euro annui. Tra i requisiti figurano inoltre la presenza di almeno un figlio a carico di età inferiore a 21 anni e il rispetto degli obblighi di mantenimento.

I dati illustrati dal ministro permettono anche di ricostruire il profilo delle persone che hanno partecipato al bando. Le donne rappresentano il 60% dei richiedenti, mentre gli uomini costituiscono il restante 40%. Quasi una domanda su due proviene da persone di età compresa tra 45 e 54 anni.

La distribuzione geografica mostra una prevalenza delle richieste provenienti dalle regioni settentrionali, che raccolgono il 48,4% del totale. Il Mezzogiorno rappresenta il 32%, mentre dal Centro arriva il 18% delle istanze. La Lombardia guida la graduatoria regionale con il 15% delle domande, seguita da Campania, Piemonte, Veneto e Lazio.

Per quanto riguarda la cittadinanza, secondo i numeri comunicati da Salvini, l'83,2% dei richiedenti è italiano, l'11% appartiene a Paesi esterni all'Unione europea e il 4% è composto da cittadini comunitari. Il vicepremier ha richiamato questa distribuzione per sostenere che il contributo raggiungerà prevalentemente cittadini italiani.

Il finanziamento della misura non si esaurisce con le erogazioni previste per il 2026. Salvini ha ricordato che la legge di Bilancio ha già destinato altri 20 milioni di euro al 2027 e altrettanti al 2028, assicurando così la disponibilità di risorse anche per i due anni successivi.

Per chi ha presentato domanda entro la scadenza, il prossimo passaggio sarà quindi l'esito delle verifiche amministrative. L'indicazione di dicembre riguarda la possibile liquidazione dei contributi riconosciuti, non una data certa e uguale per tutti i richiedenti. L'effettivo pagamento dipenderà dall'ammissione della domanda e dalle procedure necessarie per autorizzare il bonifico.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Bonus affitto per genitori separati, domanda entro il 28 ottobre e rimborso fino a 6.000 euro Per i genitori separati o divorziati che pagano un nuovo affitto, il contributo statale può arrivare a 500 euro mensili.

Bonus genitori separati e divorziati: requisiti domanda e come richiederlo

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Bonus'

⬆