Garlasco, nei video di Andrea Sempio discorsi su combattimenti e violenza

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Nell'inchiesta sul delitto di Chiara Poggi tornano sotto esame alcuni filmati conservati da Andrea Sempio. Le registrazioni contengono riflessioni su combattimenti, armi e violenza, mentre gli investigatori analizzano il materiale digitale.

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Una serie di registrazioni personali recuperate dai dispositivi di Andrea Sempio è entrata nel materiale esaminato nell'ambito della nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi. Il 38enne, amico di Marco Poggi, fratello della vittima, risulta indagato per il delitto commesso a Garlasco il 13 agosto 2007. Nei filmati affronta argomenti legati alle tecniche di combattimento, all'impiego delle armi e ai comportamenti violenti.

Gli investigatori hanno distinto i contenuti ritenuti di interesse per gli accertamenti da quelli utilizzati per approfondire le abitudini e gli interessi dell'indagato. Le registrazioni si aggiungono agli elementi già esaminati nell'inchiesta, comprese le analisi sulle impronte e sul Dna. Il contenuto dei video, da solo, non costituisce una prova di responsabilità nell'omicidio.

Uno dei filmati è stato trasmesso durante la trasmissione televisiva Mattino 5. Sempio vi descrive le difficoltà di utilizzare un'arma quando un'aggressione è già cominciata, spiegando che chi subisce un attacco potrebbe non avere il tempo materiale per difendersi o estrarre uno strumento di protezione.

Nel suo ragionamento distingue le aggressioni che considera potenzialmente letali da quelle che definisce combattimenti di tipo «alfa», situazioni che, secondo la sua interpretazione, possono concludersi senza ricorrere alle armi. Afferma inoltre che questi scontri difficilmente sfociano in un omicidio e che, quando accade, si tratterebbe generalmente di un evento accidentale.

La registrazione contiene anche un passaggio particolarmente esplicito sulle modalità con cui una persona potrebbe provocare gravi lesioni alla testa di un'altra. Sempio sostiene che, per imprimere un colpo particolarmente violento, utilizzerebbe il tacco anziché limitarsi a calciare. Sono dichiarazioni pronunciate nel corso di una spiegazione sulle tecniche di combattimento, il cui significato viene valutato alla luce del materiale complessivamente raccolto.

Le verifiche sui dispositivi informatici hanno riguardato anche la cronologia delle ricerche effettuate online. Tra le espressioni attribuite a Sempio figurano «cappio fare», «decapitazione» e «Issei Sagawa», oltre a riferimenti ad altri assassini seriali. Una ricerca Google datata 13 luglio 2014 riguarda invece un «test psicologico killer».

Secondo quanto riportato nell'informativa dei carabinieri di Milano, resa nota nel mese di maggio, il materiale raccolto documenterebbe interessi per il satanismo e per vicende legate agli omicidi. Nei dispositivi sequestrati sarebbero stati individuati anche libri dedicati ai serial killer, pubblicazioni mediche sulla violenza sessuale, manuali relativi a tecniche di uccisione e filmati pornografici con rappresentazioni simulate di torture contro giovani donne.

Un'altra parte delle registrazioni mostra Sempio nella propria camera, seduto sul letto mentre parla direttamente alla videocamera. Gli argomenti cambiano e riguardano soprattutto la vita personale, le relazioni sentimentali e la sessualità. In alcuni momenti riflette sulle occasioni mancate con ragazze che avrebbe voluto avvicinare, rimproverandosi di non aver preso l'iniziativa.

In uno di questi monologhi esprime inoltre una posizione sulla violenza sessuale, descrivendola come una strategia riproduttiva che, a suo dire, sarebbe accettata dalla natura. Le parole sono contenute nei video recuperati dagli investigatori e rappresentano dichiarazioni personali dell'indagato, non affermazioni scientificamente fondate.

Agli accertamenti sui filmati si affianca l'analisi dell'attività svolta online negli anni precedenti. Tra il 2009 e il 2016 Sempio avrebbe pubblicato 3.428 messaggi su un forum dedicato alle tecniche di seduzione, utilizzando il nome utente «Andreas». Anche questi interventi sono stati presi in considerazione per ricostruire gli interessi e le frequentazioni digitali del 38enne.

La documentazione informatica costituisce dunque uno degli ambiti approfonditi dagli investigatori nella nuova indagine sul delitto di Garlasco. Resta distinta la valutazione del contenuto personale delle registrazioni dall'accertamento giudiziario dei fatti relativi all'omicidio di Chiara Poggi. Andrea Sempio è sottoposto a indagine e la sua eventuale responsabilità deve essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.

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