Militari morti in Bosnia, Meloni apre il Villaggio della Difesa al ricordo dei quattro caduti
Al Circo Massimo di Roma, il Villaggio della Difesa diventa luogo di raccoglimento per i quattro militari italiani morti nell'incidente aereo in Bosnia. Giorgia Meloni invita i cittadini a lasciare un fiore accanto alle rose deposte in loro memoria.
Il Villaggio della Difesa allestito al Circo Massimo di Roma per le celebrazioni del 4 novembre ospiterà anche un luogo di commemorazione dedicato ai quattro militari italiani morti il 29 ottobre nello schianto di un elicottero in Bosnia-Erzegovina. La decisione è stata annunciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha invitato i cittadini a partecipare al ricordo delle vittime con un gesto simbolico.
Venerdì 30 ottobre la premier si è recata nell'area insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto, deponendo un mazzo di rose in memoria di Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci. I quattro erano a bordo del velivolo militare italiano precipitato durante una missione in Bosnia.
Meloni ha condiviso sui social un video della commemorazione, accompagnandolo con un messaggio rivolto alle famiglie e ai colleghi delle vittime. Ha ricordato i quattro militari chiamandoli per nome e descrivendo le loro come «vite spezzate mentre servivano l'Italia».
La presidente del Consiglio ha spiegato che lo spazio del Circo Massimo sarà accessibile a chi desidera lasciare un fiore, dedicare un pensiero ai caduti o semplicemente fermarsi in silenzio. L'iniziativa intende offrire alle famiglie una testimonianza concreta della vicinanza dei cittadini.
Nel messaggio, Meloni ha rivolto un pensiero anche agli undici feriti nell'incidente e ai loro familiari, richiamando il dovere delle istituzioni di assisterli durante queste ore difficili. Ha riconosciuto che nessuna parola può compensare una perdita simile, ribadendo però il valore della presenza e della solidarietà.
La commemorazione si svolge mentre proseguono gli accertamenti sulle cause dello schianto dell'elicottero, impegnato nell'operazione europea EUFOR Althea. Le quattro vittime appartenevano all'Esercito italiano e al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.
Concludendo il suo intervento, la premier ha rinnovato l'invito a portare un fiore al Circo Massimo come segno di rispetto e riconoscenza. Rivolgendosi idealmente ai quattro caduti, ha assicurato che il loro ricordo resterà vivo nella memoria del Paese.
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