Chinook italiano precipitato in Bosnia, tre morti e dodici feriti secondo il sindaco di Brcko
Un elicottero militare italiano impegnato nella missione europea Eufor Althea è precipitato vicino a Brcko, in Bosnia. Il sindaco riferisce di tre morti e dodici feriti, mentre sono in corso accertamenti sulle cause dell'incidente.
Un elicottero ICH-47F Chinook dell'Esercito Italiano, impiegato nella missione europea Eufor Althea, è precipitato giovedì 29 ottobre 2026 nel nord della Bosnia ed Erzegovina. L'incidente è avvenuto durante un'operazione di routine nella zona di Gorice, un villaggio situato nei pressi di Brcko. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le circostanze della caduta del velivolo.
Il primo bilancio comunicato dal sindaco di Brcko, Siniša Milic, parla di tre persone morte e dodici ferite. Il primo cittadino, interpellato dall'ANSA, ha riferito che i feriti sono stati assistiti nell'ospedale cittadino, dove il personale sanitario è stato posto in stato di allerta. Restano da chiarire l'identità e la nazionalità delle vittime, così come le condizioni delle persone ricoverate.
La missione Eufor ha confermato l'incidente, precisando che il velivolo era impegnato in un'attività ordinaria nell'area di Brcko. Secondo quanto comunicato dal comando europeo, non risultano civili feriti né danni a edifici, proprietà o veicoli della popolazione locale. È stata inoltre annunciata un'indagine approfondita per stabilire le cause dell'accaduto.
Le prime informazioni sulla località dell'incidente sono state diffuse dal portale bosniaco Klix.ba, che ha individuato il punto della caduta nelle vicinanze di Gorice. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia del distretto di Brcko, i vigili del fuoco e le squadre di soccorso. L'area è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni di emergenza e i successivi rilievi.
Le immagini circolate nelle ore successive mostrano il relitto dell'elicottero gravemente danneggiato. Sui social è stato condiviso anche un video indicato come la ripresa del momento della caduta. Le autorità militari non hanno tuttavia fornito una ricostruzione definitiva della dinamica, né chiarito quali circostanze abbiano provocato la perdita del velivolo.
Eufor ha invitato la popolazione a non diffondere notizie prive di conferma e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali. La missione ha assicurato che ulteriori informazioni saranno rese pubbliche dopo le necessarie verifiche. Al momento non sono state comunicate conclusioni sulle cause dell'incidente.
Il mezzo coinvolto è stato identificato come un ICH-47F Chinook, elicottero da trasporto pesante in dotazione all'Esercito Italiano. Dotato di due rotori principali e di due motori, viene utilizzato per spostare militari, materiali, attrezzature e rifornimenti anche in condizioni operative complesse. Le sue caratteristiche lo rendono adatto alle attività logistiche delle missioni internazionali.
L'Italia contribuisce con personale e mezzi alla missione Eufor Althea, avviata il 2 dicembre 2004 sotto mandato delle Nazioni Unite. L'operazione europea ha assunto le funzioni precedentemente svolte dalla missione SFOR della NATO, dopo la decisione adottata dall'Alleanza durante il vertice di Istanbul del giugno 2004.
Il precedente più grave ricordato nella storia della missione risale al 2008, quando un elicottero macedone precipitò provocando la morte di tutte le undici persone a bordo. L'incidente del 29 ottobre riporta l'attenzione sulle operazioni aeree condotte nell'ambito della presenza militare internazionale in Bosnia ed Erzegovina. Le indagini dovranno ora chiarire la sequenza degli eventi e le eventuali responsabilità, senza anticipare conclusioni non ancora accertate.
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