Treni scontrati in Spagna, sotto esame il via libera dato durante un guasto ai segnali
Un guasto al sistema di segnalazione potrebbe aver preceduto lo scontro tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo, in Spagna. Gli investigatori valutano un possibile via libera errato mentre la circolazione sulla linea resta sospesa.
Un ordine di ripartenza impartito mentre un altro convoglio occupava ancora i binari potrebbe essere all'origine del grave incidente ferroviario avvenuto mercoledì 28 ottobre in Spagna. La collisione tra un treno AVE di Renfe e un convoglio Iryo si è verificata nella provincia di Toledo, lungo la linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. Le prime ricostruzioni indicano un possibile errore nella gestione manuale del traffico, attivata dopo un problema tecnico al sistema di segnalazione.
L'incidente è avvenuto intorno alle 8.54, al chilometro 118 della ferrovia, nel tratto compreso tra Mora, Orgaz e Urda. Il treno Renfe avrebbe raggiunto da dietro il convoglio Iryo, fermo lungo la linea per ragioni ancora da chiarire. La violenza dell'impatto ha provocato il deragliamento di almeno due carrozze, finite lungo una scarpata. Sul posto sono intervenuti i servizi di emergenza per soccorrere i passeggeri e organizzare le operazioni di recupero.
Secondo quanto riportato da El País, la sequenza che ha preceduto lo scontro sarebbe cominciata con un'avaria al sistema principale di segnalazione ferroviaria. Il problema, verificatosi nella mattinata, avrebbe determinato l'arresto di circa otto treni presenti nell'area interessata. Il dispositivo automatico che regola la sicurezza della circolazione avrebbe quindi lasciato il posto a una procedura di controllo manuale.
Proprio durante questa fase sarebbe stata commessa la presunta irregolarità. Un operatore del centro di controllo ferroviario di Atocha, a Madrid, avrebbe autorizzato il treno Renfe a riprendere il viaggio senza considerare la presenza dell'Iryo fermo sulla stessa linea. Il convoglio in movimento avrebbe così raggiunto quello che lo precedeva, provocando il tamponamento. Si tratta di una ricostruzione preliminare, sulla quale gli investigatori dovranno svolgere ulteriori accertamenti.
Restano infatti da stabilire diversi elementi della dinamica, a cominciare dalla velocità del treno Renfe al momento dell'urto e dai motivi che avevano imposto l'arresto dell'Iryo. Le verifiche dovranno inoltre chiarire quali comunicazioni siano intercorse tra il personale di controllo e i macchinisti e se le procedure previste in caso di guasto siano state rispettate.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, il bilancio dell'incidente ha raggiunto almeno 39 morti, con un numero di feriti ancora in fase di accertamento. Complessivamente, sui due convogli viaggiavano 544 passeggeri. La portavoce del governo regionale di Castilla-La Mancha, Esther Padilla, ha riferito che sul Renfe AVE 2080 si trovavano 397 persone, mentre l'Iryo 6076 trasportava 147 passeggeri, tra i quali un neonato. Le cifre restano soggette agli aggiornamenti delle autorità impegnate nei soccorsi.
Il servizio di emergenza 112 ha confermato il deragliamento di almeno due vagoni, precipitati lungo il terrapieno adiacente alla ferrovia. La posizione delle carrozze ha reso più complesse le operazioni dei soccorritori, chiamati a raggiungere i passeggeri e a verificare le condizioni delle persone coinvolte.
Sulle possibili cause dell'incidente è intervenuto anche Rafael Escudero, segretario generale del Sindacato dei Ferrovieri. Parlando a El País, il rappresentante sindacale ha richiamato l'attenzione sulle modalità di gestione della circolazione e sulle condizioni dell'infrastruttura. Escudero ha ricordato che la tratta era già stata indicata come meritevole di particolare attenzione dopo il precedente incidente ferroviario di Adamuz.
Il sindacalista ha inoltre sollevato interrogativi sullo stato della rete e sull'effettiva corrispondenza tra gli interventi di ammodernamento annunciati e le condizioni dell'infrastruttura. Si tratta di osservazioni che, al momento, non consentono di attribuire eventuali problemi strutturali alle cause dello scontro. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se abbiano avuto un ruolo nell'incidente.
La collisione ha provocato l'interruzione della circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid, Ciudad Real e l'Andalusia. Renfe ha comunicato la sospensione dei collegamenti interessati, mentre proseguono gli interventi di emergenza e le verifiche sulla linea. Le autorità spagnole dovranno ricostruire l'esatta successione degli eventi per stabilire le responsabilità e le condizioni che hanno reso possibile il tamponamento.
Incidente ferroviario in Spagna, scontro tra due treni sulla Madrid-Siviglia. Almeno 39 morti

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