Meteo Halloween e Ognissanti, piogge al Sud e prime nevicate sugli Appennini
Il fine settimana tra Halloween e Ognissanti porterà piogge soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud, mentre il Nord resterà in gran parte soleggiato. Con l'arrivo di aria più fredda, tornerà anche la neve sugli Appennini.
L'Italia si prepara a un cambiamento delle condizioni meteorologiche proprio nel fine settimana del 31 ottobre e 1° novembre. Due impulsi di aria fredda provenienti dall'Europa nordorientale porteranno rovesci sulle regioni affacciate sull'Adriatico e su buona parte del Meridione, accompagnati da venti sostenuti e da un progressivo calo delle temperature. Le zone settentrionali e il versante tirrenico centrale continueranno invece a beneficiare di condizioni prevalentemente stabili.
Il peggioramento sarà preceduto da alcuni giorni di tempo asciutto, grazie alla presenza di una vasta area di alta pressione tra Francia e Germania. La situazione atmosferica resta però condizionata anche da una depressione attiva tra Grecia, Turchia e Mar Nero, responsabile dell'afflusso di correnti fresche da nordest verso la Penisola.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, spiega che questa configurazione favorisce una ventilazione settentrionale particolarmente intensa sulle regioni meridionali. Tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale sono previste raffiche di Grecale comprese tra 40 e 50 chilometri orari. Anche la Toscana potrà essere interessata da rinforzi del vento, con velocità intorno ai 30-40 chilometri orari.
Le conseguenze saranno avvertibili soprattutto lungo le coste del basso Adriatico e dello Ionio, dove il mare risulterà molto mosso e localmente agitato. Le onde raggiungeranno generalmente altezze comprese tra 1,5 e 2,5 metri, con punte fino a 3 metri al largo. Per le condizioni della navigazione e gli eventuali avvisi di criticità resta necessario consultare i bollettini ufficiali della Protezione Civile.
Mercoledì 28 ottobre il tempo sarà ancora asciutto su quasi tutto il territorio nazionale. Al mattino alcune nubi alte attraverseranno il Centro-Nord, lasciando spazio a schiarite più ampie nelle ore successive. Dal pomeriggio le velature interesseranno soprattutto le regioni centro-meridionali, senza produrre precipitazioni significative. Sulle Alpi, lungo i versanti esteri vicini ai confini con Svizzera e Austria, saranno possibili deboli nevicate.
Giovedì 29 ottobre l'anticiclone garantirà un'altra giornata prevalentemente soleggiata al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Qualche annuvolamento comparirà lungo l'Adriatico, mentre al Sud le nubi saranno più frequenti tra il settore ionico e quello adriatico. Non sono attese piogge rilevanti, ma continueranno a soffiare venti settentrionali sostenuti.
La prima variazione concreta arriverà venerdì 30 ottobre. Le nuvole diventeranno progressivamente più compatte sul medio Adriatico e sulla Puglia, dove potranno verificarsi deboli precipitazioni con accumuli stimati tra 5 e 10 millimetri nell'arco di 24 ore. Le correnti nordorientali manterranno raffiche fino a 40-50 chilometri orari sulle regioni meridionali, mentre il Nord e gran parte del Centro tirrenico conserveranno cieli sereni o poco nuvolosi.
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre il passaggio di due fronti freddi renderà l'atmosfera più instabile. I fenomeni coinvolgeranno soprattutto le regioni centrali adriatiche e quelle meridionali peninsulari, con rovesci più organizzati tra il medio e basso Adriatico e il Sud. La distribuzione e l'intensità delle precipitazioni potranno variare secondo l'evoluzione delle perturbazioni.
La diminuzione delle temperature consentirà inoltre il ritorno della neve sulle montagne dell'Appennino. Nella giornata di domenica i fiocchi potranno raggiungere quote intorno ai 1500-1600 metri, segnando una fase decisamente più fredda rispetto alle condizioni dei giorni precedenti.
Il peggioramento non interesserà però tutte le regioni allo stesso modo. Al Nord, sulle coste tirreniche del Centro e in Sardegna continueranno a prevalere il sole e condizioni meteorologiche più tranquille, mentre lungo il versante adriatico e al Meridione saranno maggiormente avvertibili gli effetti delle correnti fredde.
Per quanto riguarda le temperature, le minime si manterranno inizialmente intorno ai 7-9°C al Centro-Nord e ai 12-13°C al Sud. Durante il giorno i valori massimi si attesteranno generalmente sui 17-18°C, in linea con le medie del periodo.
All'inizio di novembre, secondo le attuali proiezioni meteorologiche, l'afflusso di aria da nordest potrebbe proseguire, determinando un'ulteriore diminuzione delle temperature di circa 2-3°C. In diverse zone d'Italia i valori termici potrebbero così scendere al di sotto delle medie stagionali, mentre la maggiore instabilità dovrebbe continuare a interessare soprattutto il Centro-Sud.
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