Morso da un cane in un bar al Lido di Venezia, proprietari identificati dopo la fuga in autobus
Un uomo di Chioggia è stato morso a una gamba da un cane in un bar del Lido di Venezia. Dopo l'aggressione, i proprietari si sono allontanati su un autobus senza lasciare i propri dati, ma sono stati identificati dai carabinieri.
I carabinieri hanno rintracciato una coppia di turisti dopo che uno dei loro cani aveva aggredito un uomo all'interno di un locale del Lido di Venezia. I due si erano allontanati senza fornire le proprie generalità, ma i militari sono riusciti a intercettare l'autobus sul quale erano saliti. La persona ferita, conosciuta negli ambienti culturali di Chioggia, ha successivamente ricevuto assistenza sanitaria e presentato denuncia.
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, l'uomo si trovava al Lido dopo aver partecipato a un convegno. Durante una sosta al bar, mentre tornava dai servizi igienici, uno dei due cani di grossa taglia presenti nel locale lo ha improvvisamente morso alla gamba destra. Gli animali, accompagnati da una coppia di turisti austriaci, erano senza museruola e avevano i guinzagli appoggiati a terra.
Il morso ha provocato una ferita che ha reso necessario il ricorso alle cure mediche. Ripensando all'accaduto, l'uomo ha raccontato di aver temuto conseguenze molto più gravi, considerando la zona del corpo raggiunta dall'animale. «Mi ha morso alla gamba destra con le fauci spalancate, se avesse centrato l’arteria sarei potuto morire», ha dichiarato.
Dopo l'aggressione, la situazione si è complicata quando i proprietari dei cani, invitati a comunicare i propri dati, si sono rifiutati di identificarsi. La coppia ha lasciato il locale e si è diretta verso un autobus, sul quale è salita per allontanarsi. L'intervento dei carabinieri ha permesso di fermare il mezzo e far scendere i turisti, procedendo alla loro identificazione.
Il ferito si è quindi rivolto al pronto soccorso dell'ospedale di Chioggia, dove i sanitari lo hanno medicato e hanno redatto il referto. In seguito ha formalizzato una denuncia per quanto accaduto.
Oltre alle conseguenze del morso, l'uomo ha manifestato preoccupazione per le condizioni sanitarie dell'animale. I proprietari, infatti, non avrebbero mostrato la documentazione veterinaria richiesta. La vittima teme che il contatto con la saliva del cane possa aver comportato rischi non coperti dalla profilassi antitetanica, pur senza indicazioni di un'effettiva trasmissione di malattie.
«I cani dovrebbero indossare la museruola», ha sostenuto l'uomo, chiedendo maggiore attenzione alle precauzioni necessarie quando animali di grossa taglia vengono accompagnati in locali frequentati dal pubblico.
Sull'episodio è intervenuta anche Loretta Boscolo dell'Associazione Protezione Animali (APA) di Chioggia, richiamando la necessità di preparare adeguatamente i proprietari alla gestione dei propri animali. La vicenda ha riportato l'attenzione sulle responsabilità di chi conduce cani in ambienti condivisi e sulle misure necessarie per prevenire situazioni pericolose.
Notizie correlate
Venezia, sale sul tetto di un vaporetto in corsa: giovane fermato dopo la fuga tra la folla Un giovane è salito sul tetto di un vaporetto in navigazione nel bacino di San Marco a Venezia, camminando sopra il mezzo davanti ai passeggeri.
Hotel di lusso al Lido di Venezia, licenziamento dopo cinque giorni: confermato il risarcimento da 60mila euro Una dipendente di un hotel di lusso al Lido di Venezia, licenziata dopo appena cinque giorni con la motivazione del mancato superamento della prova, ha ottenuto un risarcimento di circa 60mila euro.