Paolini fuori dal Wta 500 di Tokyo, tre set point sfumati prima della vittoria di Osaka
A Tokyo Jasmine Paolini si arrende a Naomi Osaka dopo aver avuto tre occasioni consecutive per portare la sfida al terzo set. La tennista italiana lascia il Wta 500 all'esordio, al termine di un secondo parziale deciso al tie-break.
Jasmine Paolini saluta il torneo Wta 500 di Tokyo già al primo turno, sconfitta dalla giapponese Naomi Osaka con il punteggio di 6-3, 7-6(4). La partita, disputata sul cemento dell'Ariake Coliseum, si conclude dopo un'ora e 38 minuti e lascia qualche rimpianto alla tennista toscana, che nel secondo set non riesce a sfruttare tre occasioni consecutive per riequilibrare l'incontro.
La sfida oppone due giocatrici separate da 17 posizioni nella classifica mondiale. Osaka, numero 18 del ranking Wta e settima testa di serie del torneo, affronta davanti al pubblico giapponese un'avversaria che occupa il 35° posto. Per Paolini, 30 anni, l'appuntamento rappresenta un'altra occasione per cercare continuità in una stagione caratterizzata da risultati alterni.
Il primo parziale procede senza particolari scossoni fino all'ottavo gioco, quando Osaka riesce a conquistare il break che indirizza il set. La giapponese sfrutta il vantaggio e chiude sul 6-3, costringendo l'italiana a inseguire nel punteggio.
Paolini reagisce nella seconda frazione e riesce a rendere la partita più equilibrata. Il momento decisivo arriva nel dodicesimo game, quando l'azzurra si procura tre set point consecutivi che potrebbero prolungare la sfida. Osaka riesce però ad annullarli tutti, evitando il terzo set e trascinando l'avversaria al tie-break.
Nel gioco decisivo è ancora la giapponese a trovare maggiore efficacia nei punti determinanti. Osaka si impone per 7-4 e completa la vittoria in due set, conquistando il passaggio al secondo turno. Per Paolini resta soprattutto il rammarico delle opportunità non concretizzate nella fase conclusiva dell'incontro.
La sconfitta porta il bilancio stagionale dell'italiana, considerando anche gli incontri disputati in Billie Jean King Cup, a 22 vittorie e 19 sconfitte. Un rendimento che racconta le difficoltà incontrate dalla tennista toscana nel trovare continuità durante il 2026.
Tra i risultati più significativi dell'anno figurano i quarti di finale raggiunti a Wimbledon, dove Paolini è stata eliminata dall'ucraina Marta Kostyuk, e la semifinale del Wta 500 di Merida, conclusa con la sconfitta contro la spagnola Cristina Bucsa. Sul cemento di Indian Wells, nel torneo Wta 1000, il percorso dell'azzurra si era invece interrotto agli ottavi di finale contro l'australiana Talia Gibson.
Il torneo di Tokyo, dotato di un montepremi di 1.206.446 dollari, si chiude dunque senza vittorie in singolare per Paolini. Osaka prosegue invece la propria partecipazione alla competizione di casa dopo aver superato un incontro che, soprattutto nel secondo set, avrebbe potuto assumere un andamento diverso.
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