Dona un rene alla madre alle Hawaii, il 21enne Ocean racconta l'esito del trapianto
A 21 anni Ocean Peace Silva è partito da Boston per raggiungere la madre Lisa alle Hawaii e donarle un rene. Dopo il trapianto a Honolulu, il giovane ha raccontato che l'organo ha iniziato subito a funzionare e che entrambi stanno recuperando.
Il rene donato da Ocean Peace Silva alla madre Lisa ha cominciato a funzionare immediatamente dopo il trapianto. La notizia è arrivata direttamente dal 21enne, che giovedì 22 ottobre ha pubblicato su Facebook un video dal letto dell'ospedale di Honolulu, dove il giorno precedente si era sottoposto all'intervento. Nonostante il dolore addominale avvertito durante le prime ore di recupero, il giovane ha rassicurato sulle proprie condizioni e su quelle della madre.
Per affrontare l'operazione, Ocean aveva attraversato gli Stati Uniti, partendo da Boston e raggiungendo le Hawaii. Una scelta maturata con l'obiettivo di evitare a Lisa Silva una lunga permanenza nella lista d'attesa per un trapianto. La vicenda, raccontata dalla rivista People, riguarda una decisione presa dopo un percorso di valutazioni mediche iniziato circa due anni prima.
Tutto era cominciato quando Ocean aveva accompagnato la madre a un incontro informativo dedicato alla donazione di organi. In quell'occasione aveva deciso di effettuare gli esami necessari per stabilire se potesse essere un donatore compatibile. La possibilità di aiutare direttamente Lisa lo aveva convinto a proseguire fino all'intervento.
Intervistato da Hawaii News Now, il 21enne aveva spiegato le ragioni della sua decisione con parole semplici: «Sento che era il minimo che potessi fare... è mia madre. Lei mi ha dato tutto. Come potrei non farlo per lei?». Per Ocean, la prospettiva di consentire alla madre di ricevere un organo senza attendere per anni aveva avuto un peso decisivo.
La storia familiare rende particolarmente significativo il gesto del giovane. Quando Ocean era ancora neonato, infatti, aveva rischiato di morire a causa di una grave infezione provocata dal virus respiratorio sinciziale, noto come RSV. Lisa aveva vissuto giorni di grande preoccupazione, temendo di perdere il figlio. Ricordando quel periodo, ha raccontato di aver pregato affinché il bambino sopravvivesse: «Per favore fai vivere mio figlio».
A distanza di 21 anni, è stato proprio Ocean a poter contribuire alle cure della madre attraverso la donazione di un rene. Un passaggio che Lisa ha vissuto con particolare emozione, ripensando alle difficoltà affrontate quando il figlio era appena nato.
Nel messaggio pubblicato dopo l'operazione, il giovane ha riferito quanto comunicato dai chirurghi sul funzionamento dell'organo trapiantato. Pur descrivendo un forte dolore nella zona addominale, ha manifestato sollievo per l'esito dell'intervento. «Sono così grato per questo», ha dichiarato, invitando inoltre a mantenere la fiducia anche nei momenti più difficili.
Per sostenere la famiglia durante il percorso medico e la successiva convalescenza è stata avviata una raccolta fondi destinata a coprire le spese sanitarie non rimborsate dall'assicurazione. Madre e figlio devono ora affrontare il periodo di recupero dopo il trapianto, mentre il primo aggiornamento diffuso dall'ospedale ha confermato l'immediata ripresa della funzionalità del rene donato.
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