Monet, il dipinto Iris mai esposto al pubblico venduto a Parigi per 50 milioni di euro
Un Monet rimasto per decenni nella casa parigina degli Schlumberger è stato aggiudicato per 50 milioni di euro. La tela Iris, conosciuta finora soltanto attraverso una fotografia in bianco e nero, ha superato la stima iniziale.
Un'opera di Claude Monet custodita per decenni in una collezione privata ha raggiunto i 50 milioni di euro, commissioni comprese, durante un'asta organizzata da Sotheby's a Parigi. Si tratta di "Iris", una grande tela realizzata tra il 1924 e il 1925, negli ultimi anni di attività del maestro dell'Impressionismo. La cifra finale ha superato nettamente la valutazione iniziale, compresa tra 22 e 30 milioni di euro.
Come riferisce Le Parisien, il dipinto è stato mostrato al pubblico per la prima volta proprio in occasione della vendita. Alto circa 1,60 metri e largo 1,80, era rimasto fino ad allora nella residenza parigina della famiglia Schlumberger. La sua immagine era conosciuta soltanto grazie a una fotografia in bianco e nero.
A ricostruirne la provenienza è stato Thomas Bompard, co-direttore del dipartimento di arte moderna e contemporanea di Sotheby's Francia. Il quadro era entrato nella raccolta di Jeanne Schlumberger (1889-1983), descritta dallo stesso Bompard come una brillante collezionista d'arte, attraverso un acquisto legato alla famiglia del pittore.
Già prima dell'aggiudicazione, "Iris" aveva stabilito un primato per il mercato francese. Durante la presentazione dell'asta, avvenuta a settembre, Sotheby's aveva infatti indicato la valutazione massima di 30 milioni di euro come la più elevata mai assegnata a un singolo dipinto proposto in una vendita pubblica in Francia.
La stessa asta ha registrato anche un cambiamento significativo poche ore prima dell'apertura. Tre dipinti di Paul Cézanne, riconosciuti come tesori nazionali, sono stati ritirati dal catalogo per favorire un possibile trasferimento ad Aix-en-Provence, città natale dell'artista.
Secondo quanto comunicato da Sotheby's, la decisione deriva da un accordo tra gli attuali proprietari e l'amministrazione cittadina. Con il sostegno del ministero della Cultura francese, Aix-en-Provence sta valutando l'acquisizione delle tre opere per destinarle al Museo Granet, consentendone così il ritorno nella città legata alla vita e alla produzione del pittore.
La giornata parigina ha visto risultati importanti anche per Christie's, che in una vendita distinta ha aggiudicato 26 opere, raccogliendo complessivamente 41,6 milioni di euro, commissioni incluse. Tra i risultati principali figurano altri due lavori di Monet: "Bord des falaises à Pourville", venduto per 12,7 milioni di euro, e "Trois pots de tulipes", acquistato per 3,1 milioni.
Nella stessa sessione, "Jeunes filles au bord de la mer" di Pierre-Auguste Renoir ha raggiunto i 5,8 milioni di euro, mentre la natura morta di Pablo Picasso intitolata "Nature morte au gruyère" è stata aggiudicata per 3 milioni. Due vendite che hanno portato sul mercato parigino importanti opere dell'Impressionismo e dell'arte moderna, con il Monet della collezione Schlumberger protagonista dell'aggiudicazione più alta.
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