Paolo Rambaldi, il ricordo della famiglia dopo l'incidente a Montefiore: una vita di passioni
La famiglia di Paolo Rambaldi ricorda l'imprenditore scomparso a 73 anni in un incidente agricolo a Montefiore. Dalla crescita di Italia in miniatura alla passione per il rugby, una vita ripercorsa attraverso affetti e progetti.
Una lettera affidata ai ricordi, alle fotografie e agli affetti più cari racconta chi era Paolo Rambaldi, lo storico imprenditore legato a Italia in miniatura, morto martedì a 73 anni in un incidente agricolo nella proprietà di Montefiore dove abitava con la famiglia. La moglie Clare, i figli Julie, Ivo, Claudio e Romeo e le sorelle Silvia, Lisa e Ivana hanno scelto di condividere il ritratto di un uomo che aveva dedicato la propria vita ai progetti, allo sport e alle persone che gli stavano accanto.
Nel messaggio dei familiari trovano spazio soprattutto la sua energia, la creatività e la capacità di affrontare ogni esperienza con entusiasmo. Paolo viene descritto come una persona capace di trasmettere coraggio e serenità, convinta che anche le idee più ambiziose potessero diventare realtà. Sono proprio l'ironia, la leggerezza e i momenti vissuti insieme a rappresentare oggi un sostegno per i suoi cari.
La storia professionale di Rambaldi era cominciata da ragazzo, quando aveva affiancato il padre Ivo nella realizzazione di Italia in miniatura. Inaugurato nel 1970, il parco sarebbe diventato una delle attrazioni turistiche più conosciute della Riviera romagnola. Paolo ne aveva raccolto l'eredità, contribuendo per oltre quarant'anni alla crescita di un progetto che aveva accompagnato intere generazioni di visitatori.
Accanto all'attività imprenditoriale aveva coltivato un legame profondo con il rugby, fino ad assumere nel 2020 la presidenza del Rimini Rugby. Dopo aver lasciato la gestione del parco, si era trasferito con la famiglia nella proprietà di Montefiore, dove trascorreva una nuova fase della propria vita.
Proprio in quel terreno, nei pressi di via Gemmano, si è verificato l'incidente mortale. Martedì, nel tardo pomeriggio, Rambaldi stava partecipando alla raccolta delle olive quando il rimorchio di un trattore lo ha travolto. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo agricolo avrebbe iniziato ad arretrare mentre affrontava in salita un tratto sterrato in pendenza. L'imprenditore, che camminava alle sue spalle, non sarebbe riuscito ad allontanarsi in tempo.
Dopo l'impatto il rimorchio si è rovesciato su un fianco. Intorno alle 18.30 sono intervenuti i sanitari del 118, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, ma ogni tentativo di soccorrere Rambaldi si è rivelato inutile. Il conducente del trattore, un suo amico, ha riportato ferite lievi. La sua posizione resta al vaglio degli inquirenti. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri e alla medicina del lavoro, sotto il coordinamento della Procura.
La notizia ha portato numerosi messaggi di cordoglio dal mondo imprenditoriale, sportivo e istituzionale riminese. Il sindaco Jamil Sadegholvaad ha ricordato Rambaldi anche sul piano personale, descrivendolo come un uomo buono, molto simile al padre Ivo non soltanto nell'aspetto, ma soprattutto nella fantasia e nella capacità di immaginare nuove iniziative. Il primo cittadino ha espresso la riconoscenza di Rimini per il contributo dato dalla famiglia a un'attrazione diventata parte della storia turistica della città.
Un omaggio è arrivato anche da Costa Edutainment, il gruppo che gestisce Italia in miniatura dal 2014. Il presidente Beppe Costa ha richiamato il valore dell'intuizione originaria della famiglia Rambaldi, capace di avvicinare milioni di persone al patrimonio storico, artistico e culturale italiano attraverso un'esperienza accessibile e coinvolgente. Il gruppo ha manifestato la propria vicinanza ai familiari e a quanti hanno condiviso con Paolo il percorso professionale.
Tra le testimonianze più personali figura quella di Luciano Tirincanti, ex direttore di Aquafan. I due avevano collaborato alla fondazione del consorzio dei parchi e lavorato insieme anche all'estero. Tirincanti ha ricordato soprattutto le qualità umane dell'amico, considerate il lascito più prezioso del loro lungo rapporto.
La famiglia Rambaldi ha ringraziato tutte le persone che stanno manifestando affetto e partecipazione in queste ore. Le informazioni relative alle esequie saranno diffuse appena possibile. Restano, nelle parole dei suoi cari, il ricordo del sorriso di Paolo, la fiducia con cui affrontava le sfide e il desiderio di trasformare ogni occasione condivisa in un momento speciale.
Notizie correlate
Rozzano dedica una via a Paolo Antonacci, il ricordo di Biagio tra famiglia e impegno civile A Rozzano una via porterà il nome di Paolo Antonacci, padre di Biagio e figura impegnata nell'amministrazione e nel volontariato cittadino.
Katia Ricciarelli, il ricordo di Pippo Baudo e il rimpianto per una vita insieme mai vissuta Katia Ricciarelli torna a parlare di Pippo Baudo e dei figli mai avuti.