Rozzano dedica una via a Paolo Antonacci, il ricordo di Biagio tra famiglia e impegno civile
A Rozzano una via porterà il nome di Paolo Antonacci, padre di Biagio e figura impegnata nell'amministrazione e nel volontariato cittadino. Alla cerimonia il cantautore ha riunito la famiglia e gli ha dedicato un ricordo sui social.
Un riconoscimento pubblico per ricordare una vita dedicata alla famiglia, alla comunità e alle persone più fragili. Il Comune di Rozzano, nell'hinterland milanese, ha intitolato una strada a Paolo Antonacci, padre del cantautore Biagio Antonacci, scomparso nel 2014. Alla cerimonia erano presenti i familiari, il sindaco Mattia Ferretti, gli esponenti dell'amministrazione comunale, le autorità civili e militari e il Corpo Musicale cittadino.
Originario di Ruvo di Puglia, Paolo Antonacci aveva scelto di stabilirsi a Rozzano, città della moglie, dove aveva cresciuto i figli e costruito un lungo percorso di partecipazione alla vita pubblica. Nel corso degli anni aveva ricoperto diversi incarichi amministrativi, tra cui quelli di assessore ai Servizi sociali, prosindaco e assessore all'Edilizia privata.
Il suo contributo alla città non si era limitato all'attività istituzionale. Era stato tra i fondatori della Croce Viola e aveva guidato Ageha in qualità di presidente, dedicando particolare attenzione al volontariato, al sostegno delle persone in difficoltà e alla difesa dei diritti delle persone con disabilità. Un impegno che l'amministrazione comunale ha voluto ricordare attraverso l'intitolazione della strada.
Per Biagio Antonacci, presente insieme ai parenti, la giornata ha assunto anche un significato profondamente familiare. Dopo la cerimonia, il cantante ha pubblicato su Instagram un messaggio rivolto direttamente al padre, ricordando soprattutto il valore degli insegnamenti ricevuti e il segno lasciato dal suo comportamento quotidiano.
«Ti ringrazio, papà. Perché, oltre all'educazione, ci hai lasciato qualcosa di ancora più importante: l'esempio», ha scritto l'artista, accompagnando il pensiero con un riferimento alle persone riunite per l'occasione.
Nel suo messaggio Biagio ha nominato Ornella, Paola, i figli e i nipoti Paolo, Giovanni e il piccolo Carlo, che il nonno non aveva avuto la possibilità di conoscere. Ha ricordato anche Franco e Rosetta, fratello e sorella di Paolo, insieme agli altri componenti della famiglia presenti alla commemorazione.
La dedica si è conclusa con un'immagine legata proprio alla strada che porterà il nome del padre: «Oggi una strada porta il tuo nome, proprio tu che la strada la cercavi». Il cantautore ha poi affidato alle ultime parole il senso personale della giornata: «Siamo qui, papà. E tu non manchi, perché ci sei e ci sarai, da qui all'eterno. Sei in ogni forma d'amore possibile».
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