Milan-Atalanta 3-2, Rabiot trascina i rossoneri ma Maignan deve salvare il risultato
Il Milan supera l'Atalanta 3-2 dopo un'ora di dominio, ma rischia nel finale. Rabiot segna per la terza gara consecutiva, Ramos fallisce il secondo rigore e Maignan salva una vittoria preziosa per la corsa ai primi quattro posti.
Tre punti conquistati con qualche sofferenza di troppo per il Milan di Ruben Amorim, che supera l'Atalanta a San Siro e dà continuità alla larga vittoria ottenuta a Salisburgo in Europa League. I rossoneri costruiscono un vantaggio di tre reti grazie a Gonçalo Ramos, Adrien Rabiot e Gila, prima di subire il ritorno dei bergamaschi. Nel finale serve anche un intervento decisivo di Maignan per conservare il 3-2.
L'Atalanta, già alle prese con numerose assenze, perde durante la partita anche Kolasinac. Il Milan ne approfitta nella prima ora, sbloccando il risultato con un rigore trasformato da Ramos e trovando poi le reti di Rabiot e Gila. Il portoghese ha un'altra occasione dal dischetto nella ripresa, ma Carnesecchi respinge la conclusione e gli nega un secondo gol anche negli ultimi minuti.
La reazione degli ospiti arriva dopo un palo colpito da Krstovic. Gaetano accorcia le distanze e successivamente è proprio l'attaccante montenegrino a riaprire la partita. Il Milan perde sicurezza, concede spazio agli avversari e deve affidarsi al proprio portiere per evitare il pareggio.
Nelle pagelle rossonere spiccano soprattutto Rabiot e Maignan, entrambi da 7. Il centrocampista francese raggiunge la terza partita consecutiva a segno e porta a quattro il proprio bottino stagionale, confermandosi uno degli uomini più influenti della squadra. Il portiere, invece, non ha responsabilità sulle due reti incassate e risulta determinante con una grande parata su Zappacosta.
Tra i difensori, Gila merita 6,5 per una prestazione solida, completata dal gol del momentaneo 3-0. Meno convincenti De Winter e Pavlovic, entrambi da 5. Il primo mostra incertezze sulle azioni che portano alle reti di Gaetano e Krstovic, mentre il secondo soffre particolarmente i movimenti dell'attaccante atalantino. Tomori, entrato all'84', resta senza voto.
Sufficienza per Moreira, valutato 6. Dopo un avvio prudente acquista intraprendenza e partecipa alla costruzione offensiva, contribuendo anche all'azione della rete di Rabiot. Un errore nell'impostazione, però, rischia di compromettere il risultato. Stesso voto per Musah, dal cui tentativo nasce il primo calcio di rigore. Il centrocampista garantisce corsa e lavoro senza palla prima di lasciare spazio, al 75', a Loftus-Cheek, anche lui da 6 per il contributo fisico nella gestione del vantaggio.
Modric riceve 6 per la consueta qualità nella distribuzione del gioco, pur senza raggiungere i livelli delle sue prove migliori. Più difficile l'ingresso di Jashari, valutato 5: il centrocampista riesce a rendersi pericoloso, ma non assicura l'intensità richiesta dalla partita.
In attacco, Gonçalo Ramos chiude con 6. Il rigore del vantaggio interrompe un digiuno realizzativo durato cinquanta giorni, ma il secondo tentativo dagli undici metri viene neutralizzato da Carnesecchi, bravo a fermarlo nuovamente nel finale. Chukwueze, invece, non riesce a creare superiorità nell'uno contro uno e si ferma a 5. Al suo posto entra Hutchinson al 53', ottenendo 6 anche grazie a una conclusione terminata sul palo.
Pulisic merita 6 in una serata senza particolari acuti. Trova anche la via della rete sfruttando un intervento imperfetto di Ramos, ma Chiffi annulla per una questione di centimetri. Dal 75' gioca Estupinan, valutato 5: entra per aiutare la squadra a difendere il risultato, ma perde di vista Bellanova in una situazione pericolosa.
Per Amorim arriva un 6,5. Il suo Milan controlla a lungo la partita contro un'Atalanta priva di dieci calciatori, diversi dei quali abitualmente titolari, ma trasforma un successo apparentemente acquisito in un finale complicato. La vittoria permette comunque ai rossoneri di proseguire la rincorsa alle prime quattro posizioni della Serie A, obiettivo principale in questa fase della stagione.
Notizie correlate
Sassuolo-Milan 1-1, Maignan salva i rossoneri ma Rabiot non basta: vetta a quattro punti Il Milan torna da Sassuolo con un solo punto e scivola a quattro lunghezze da Inter e Lazio.
Milan di misura a Verona, Rabiot decisivo e Maignan salva il secondo posto Il Milan di Allegri batte il Verona grazie al gol di Rabiot, decisivo per una vittoria sofferta.