Raffaele Sollecito a Verissimo, il no a una famiglia in Italia e le parole su Knox e Stasi

Notizia in breve

Raffaele Sollecito racconta a Verissimo perché non vuole costruire una famiglia in Italia. Dopo l'assoluzione per il delitto Kercher, parla del rapporto con Amanda Knox, critica il titolo del suo spettacolo e difende Alberto Stasi.

Raffaele Sollecito
Raffaele Sollecito a Verissimo, il no a una famiglia in Italia e le parole su Knox e Stasi
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Il rapporto con Amanda Knox, le conseguenze personali della vicenda giudiziaria di Perugia e la decisione di non costruire il proprio futuro familiare in Italia. Raffaele Sollecito affronta questi temi nell'intervista rilasciata a Silvia Toffanin durante la puntata di Verissimo di domenica 18 ottobre. A quasi vent'anni dall'omicidio di Meredith Kercher, per il quale lui e Knox sono stati definitivamente assolti nel 2015, l'ingegnere informatico racconta quanto quella storia continui a influenzare la sua vita.

Il giudizio sulle istituzioni italiane è particolarmente netto. Parlando della possibilità di diventare padre, Sollecito spiega di non voler mettere su famiglia nel Paese: «Non ho nessuna stima dell'Italia, delle sue istituzioni. Non voglio creare una famiglia qui». Una posizione che accompagna il racconto delle difficoltà affrontate anche dopo la conclusione del procedimento giudiziario. Sollecito afferma infatti di sentirsi ancora segnato da uno stigma che, a suo dire, ha condizionato numerosi aspetti della sua esistenza.

Durante la conversazione trova spazio anche il legame sentimentale vissuto con Amanda Knox. Sollecito ricorda un rapporto caratterizzato da un forte affetto reciproco e ammette di essersi interrogato su come sarebbe potuta proseguire la loro storia se non fossero stati coinvolti nelle indagini per la morte della studentessa britannica. Un interrogativo al quale, riconosce, probabilmente non potrà mai dare una risposta.

Tra i ricordi riaffiora un episodio avvenuto a Gubbio, già raccontato da Knox nella stessa trasmissione. Durante una passeggiata, un artista di strada aveva visto Sollecito mentre spingeva il passeggino della figlia di Amanda, scambiandolo per il padre della bambina. Alla precisazione che non si trattava di sua figlia era seguito un momento di silenzio. Sollecito confida di aver provato un sussulto, ricordando quella breve scena come una sorta di fermo immagine.

Non manca una riflessione sul progetto teatrale Cartwheel, lo spettacolo di stand-up comedy realizzato da Amanda Knox. Il titolo richiama la ruota eseguita dalla donna negli uffici della questura di Perugia durante le prime fasi delle indagini. Una scelta che Sollecito considera poco opportuna, soprattutto pensando ai familiari di Meredith Kercher.

Rispondendo a Silvia Toffanin, l'ex fidanzato di Knox definisce quel riferimento una provocazione che lo ha colpito personalmente. A suo giudizio, il gesto compiuto allora da Amanda fu una leggerezza evitabile, così come lo fu la sua decisione di portare con sé un coltellino a serramanico. Sollecito spiega che non sceglierebbe di trasformare un episodio del genere in un simbolo da rivendicare e invita a considerare anche il punto di vista della famiglia della vittima.

L'intervista si sposta poi sul caso di Garlasco. Sollecito rivela di aver scritto una lettera di solidarietà ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi. Pur precisando di non voler sovrapporre le rispettive vicende giudiziarie, dichiara di riconoscere in quella di Stasi una situazione che, secondo la sua valutazione personale, presenta elementi di ingiustizia.

La sua posizione è esplicita: Sollecito si dice convinto dell'innocenza di Stasi, sostenendo che non siano mai state raccolte prove a suo carico. Si tratta di una convinzione espressa dall'ospite di Verissimo, distinta dall'esito del processo che ha portato alla condanna definitiva dell'ex studente bocconiano.

Nel racconto di Sollecito, il sostegno a Stasi e le considerazioni sul passato con Amanda Knox si intrecciano con una difficoltà personale che ritiene ancora irrisolta. Nonostante l'assoluzione definitiva, sostiene di continuare a fare i conti con le conseguenze sociali della vicenda di Perugia, fino alla scelta di escludere l'Italia dal proprio progetto di una futura famiglia.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Raffaele Sollecito scrive ad Alberto Stasi: la lettera e le parole sul caso Garlasco Raffaele Sollecito racconta di aver scritto ad Alberto Stasi per esprimergli vicinanza e ribadisce di ritenerlo innocente.

Amanda Knox a Verissimo, il rapporto con Sollecito e le scuse a Patrick Lumumba Amanda Knox torna in tv con la famiglia e affronta le polemiche sul suo spettacolo.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Raffaele Sollecito'

⬆