Cgil in corteo a Roma, Landini lascia aperta l'ipotesi dello sciopero generale
A Roma migliaia di lavoratori, studenti e pensionati partecipano al corteo della Cgil per salari, sanità pubblica e pace. Landini rivendica una mobilitazione rivolta a tutto il Paese e lascia aperta l'ipotesi dello sciopero generale.
Migliaia di persone hanno attraversato le strade di Roma per partecipare a 'La via maestra', la mobilitazione nazionale organizzata dalla Cgil insieme a oltre cento associazioni laiche e cattoliche. Una manifestazione che riunisce lavoratori, pensionati e studenti attorno a una piattaforma di richieste che comprende salari, giustizia sociale, tutela dell'ambiente, welfare e pace, richiamando i principi fondamentali della Costituzione.
Il corteo, aperto dallo slogan "Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione", si dirige verso piazza del Popolo, dove è previsto l'intervento conclusivo del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Accanto alle numerose bandiere del sindacato sfilano quelle della pace, della Palestina e di Cuba. Alla manifestazione prendono parte anche la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.
Tra i temi politici della giornata c'è anche la possibilità di arrivare a uno sciopero generale. Interpellato durante il corteo, Landini non anticipa eventuali decisioni e rimanda al proprio intervento dal palco. Una risposta che mantiene aperta l'ipotesi di nuove iniziative sindacali, senza confermare per il momento alcuna mobilitazione successiva.
Il leader della Cgil respinge inoltre una lettura della manifestazione come iniziativa a sostegno del cosiddetto campo largo. L'obiettivo del sindacato, chiarisce, non è rappresentare un singolo schieramento politico, ma rivolgersi all'intero Paese, a cominciare dalle persone che contribuiscono quotidianamente al suo funzionamento attraverso il proprio lavoro.
Landini richiama quindi alcune questioni concrete sulle quali chiede risposte: l'aumento delle retribuzioni, il funzionamento della sanità pubblica, la riduzione delle liste d'attesa e la necessità di offrire ai giovani opportunità che consentano loro di costruire il proprio futuro in Italia senza essere costretti a trasferirsi all'estero. Chi condivide queste proposte, osserva il segretario, può farle proprie, indipendentemente dall'appartenenza politica.
Durante la manifestazione Landini interviene anche sulle notizie relative a presunti finanziamenti della Cgil agli studenti universitari. Il segretario precisa che il sostegno economico alle organizzazioni studentesche non rappresenta una novità: da vent'anni il sindacato destina contributi agli studenti che scelgono di organizzarsi sindacalmente.
Si tratta, aggiunge, di risorse provenienti dagli iscritti alla Cgil e regolarmente indicate nei bilanci pubblici dell'organizzazione. Landini rivendica dunque la trasparenza di questi finanziamenti, distinguendoli dalle polemiche sollevate attorno alla mobilitazione studentesca.
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