Famiglia del bosco, primo weekend con i genitori a Palmoli: 36 ore insieme
Per la prima volta dopo quasi undici mesi di separazione, i tre figli della famiglia del bosco potranno dormire con Catherine e Nathan a Palmoli. Il rientro durerà circa 36 ore, prima del ritorno nella struttura protetta di Vasto.
Un fine settimana senza la presenza di operatori esterni alla famiglia segna un nuovo passaggio nel percorso di riavvicinamento tra Catherine Birmingham, Nathan Trevallion e i loro tre figli. I bambini sono attesi sabato 17 ottobre a Palmoli, dove trascorreranno anche la notte insieme ai genitori nell'abitazione messa a disposizione dal Comune, nei pressi del campo sportivo. La permanenza si concluderà domenica pomeriggio, dopo circa 36 ore, con il rientro nella struttura protetta di Vasto.
Si tratta del primo pernottamento familiare autorizzato dopo il provvedimento adottato il 20 novembre 2025 dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila, che aveva disposto l'allontanamento dei tre fratelli e la sospensione della responsabilità genitoriale della coppia. Da allora i bambini vivono nella struttura di accoglienza, mentre i contatti con Catherine e Nathan sono ripresi progressivamente attraverso incontri programmati.
La conferma del fine settimana è arrivata dai servizi sociali ed è stata comunicata dall'avvocato Simone Pillon, che assiste i genitori. Il legale ha accolto la decisione come un avanzamento significativo verso il ritorno definitivo dei bambini in famiglia. «La strada per il pieno ricongiungimento è ormai alle battute finali», ha dichiarato, riferendo anche della felicità di Catherine e Nathan per la possibilità di trascorrere finalmente del tempo con i figli in autonomia.
Pillon ha inoltre rivolto un appello agli organi di informazione affinché venga tutelata la riservatezza della famiglia durante queste giornate. Dopo oltre undici mesi, la coppia potrà infatti condividere con i bambini non soltanto alcune ore di visita, ma anche la quotidianità domestica, senza persone estranee presenti nell'abitazione.
La decisione è stata commentata anche da Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia, che ha ricordato le iniziative promosse dall'associazione a sostegno del ricongiungimento. Coghe ha parlato di un risultato atteso da 330 giorni, richiamando la petizione sottoscritta da quasi 90mila persone, la campagna informativa e gli incontri avuti con Birmingham e Trevallion. L'organizzazione ha inoltre fornito alla coppia un contributo economico per affrontare il periodo di separazione.
L'autorizzazione riguarda comunque una permanenza limitata. Le 36 ore concesse ai tre fratelli sono inferiori alla durata generalmente prevista per i rientri familiari del fine settimana in situazioni analoghe, che possono iniziare il venerdì o il sabato dopo la scuola e proseguire fino al lunedì mattina. In questo caso, invece, il ritorno a Vasto resta fissato già per domenica pomeriggio.
Sul piano giuridico, il tema della durata dell'allontanamento è stato affrontato anche dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza numero 23759, depositata il 22 luglio 2026. La pronuncia ribadisce il carattere temporaneo dell'affidamento dei minori al di fuori della famiglia d'origine e la necessità che il provvedimento giudiziario indichi una durata presumibile, rapportata agli interventi previsti per il recupero del nucleo familiare.
Il soggiorno a Palmoli rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel percorso avviato per i tre bambini, ma non equivale ancora al ricongiungimento definitivo. Al termine del fine settimana i fratelli dovranno tornare nella struttura protetta, in attesa delle successive decisioni sul loro rientro stabile con Catherine e Nathan.
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