Operaio morto nel Napoletano, sequestrato il muletto e accertamenti sulla mancata segnalazione

Notizia in breve

Un operaio di 30 anni, originario del Bangladesh, è morto all'ospedale del Mare di Napoli quattro giorni dopo un incidente in un consorzio agricolo nel Napoletano. Sotto esame anche la mancata segnalazione immediata dell'infortunio.

Napoli
Operaio morto nel Napoletano, sequestrato il muletto e accertamenti sulla mancata segnalazione
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La Procura ha disposto il sequestro di un muletto e della salma di un operaio di 30 anni, deceduto venerdì sera, 16 ottobre 2026, all'ospedale del Mare di Napoli. L'uomo, originario del Bangladesh, era rimasto gravemente ferito quattro giorni prima durante un incidente sul lavoro avvenuto nel territorio di San Gennaro Vesuviano, nel Napoletano.

Secondo una prima ricostruzione, il trentenne stava svolgendo regolarmente la propria attività per conto di un consorzio agricolo quando sarebbe stato urtato da un carrello elevatore impegnato in una manovra. Le conseguenze dell'impatto avevano reso necessario il trasferimento in ospedale, dove l'operaio era stato ricoverato. Nonostante le cure ricevute, le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.

La vittima risiedeva in una struttura di accoglienza Craf di San Gennaro Vesuviano. A informare i carabinieri della locale stazione sono stati i sanitari dell'ospedale del Mare, che hanno richiesto l'intervento dei militari dopo aver constatato la morte del paziente.

Un aspetto sul quale si concentrano gli accertamenti riguarda la gestione delle comunicazioni successive all'incidente. Stando agli elementi raccolti finora, infatti, nessuna forza di polizia sarebbe stata avvisata tempestivamente quando si era verificato l'infortunio.

Le verifiche sono condotte dai carabinieri insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) e al personale dell'Asl. Gli investigatori dovranno chiarire la dinamica dell'investimento, ricostruire le circostanze in cui il muletto stava operando e accertare eventuali responsabilità, comprese quelle relative alla mancata segnalazione immediata dell'accaduto.

Il mezzo coinvolto è stato posto sotto sequestro per consentire gli approfondimenti tecnici. La Procura ha inoltre disposto l'autopsia sul corpo del trentenne, un esame che contribuirà a definire le cause del decesso e a completare la ricostruzione dell'incidente.

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