Perugia, biglietti offensivi nel parcheggio dei residenti di via Pellini: arrivano le multe

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A Perugia, nel piccolo parcheggio riservato ai residenti di via Pellini, sono comparsi biglietti offensivi contro chi lascia l'auto senza permesso. Nella stessa giornata la polizia locale ha effettuato controlli e multe.

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Un foglio A4 stampato al computer, sistemato sotto il tergicristallo delle automobili parcheggiate senza autorizzazione, ha riacceso le tensioni per la sosta nel centro storico di Perugia. È accaduto in via Pellini, dove alcuni automobilisti hanno trovato messaggi dai toni offensivi, accompagnati da un avvertimento sulle possibili conseguenze di una nuova occupazione degli stalli riservati.

«Questa piazza è riservata ai residenti del Settore 1. Vai nei parcheggi a pagamento, pezzente. La prossima volta ci sarà una sorpresa costosa», recita uno dei biglietti comparsi martedì sulle vetture. Non è nota l'identità dell'autore, né è chiaro a cosa si riferisca la minaccia finale. Tra i destinatari del messaggio è sorto il dubbio che possa trattarsi di un riferimento a eventuali danni alle automobili oppure alla richiesta di intervento della polizia locale.

La zona interessata comprende circa quattordici posti auto, situati accanto al parcheggio a pagamento di via Pellini, ai piedi delle scale che conducono verso via dei Priori. Gli stalli sono destinati esclusivamente ai titolari del permesso per il Settore 1, che comprende l'area centrale tra piazza Italia e via Regale. Per chi abita nelle vicinanze rappresentano una delle possibilità di lasciare l'automobile a poca distanza dalla propria abitazione.

Il problema delle occupazioni irregolari si ripresenta soprattutto negli orari di ingresso a scuola. Alcuni genitori utilizzano infatti gli spazi per fermarsi brevemente mentre accompagnano i figli negli istituti della zona, tra scuole elementari e liceo. Una consuetudine verso la quale gli abitanti hanno generalmente mantenuto un atteggiamento tollerante, pur lamentando da tempo la difficoltà di trovare liberi i posti loro assegnati.

A rendere più frequenti le discussioni contribuisce anche la presenza dell'adiacente parcheggio Pellini, dove i primi quindici minuti di sosta sono gratuiti. Negli anni non sono mancati confronti accesi tra automobilisti e residenti, fino alla proposta di installare una sbarra o un pilomat per impedire l'accesso ai veicoli privi di autorizzazione. Mai, però, la protesta aveva assunto la forma di messaggi anonimi con espressioni offensive e riferimenti a una possibile «sorpresa costosa».

Nella giornata in cui sono comparsi i fogli è intervenuta anche la polizia locale, che ha effettuato controlli e disposto alcune sanzioni. Tra le vetture multate figurava una vecchia Bianchina, rimasta parcheggiata per diversi giorni in uno degli spazi più richiesti. Inizialmente l'auto d'epoca aveva attirato anche la curiosità dei bambini, ma successivamente qualcuno aveva notato un particolare nel contrassegno esposto sul parabrezza.

La vettura disponeva effettivamente di un permesso di sosta, ma relativo a un settore differente da quello previsto per via Pellini. Una circostanza rilevata anche dagli agenti durante il controllo, conclusosi con una multa lasciata sul parabrezza.

Le sanzioni hanno dunque accompagnato una nuova giornata di tensioni per i pochi posti disponibili nel cuore della città. Resta invece senza una spiegazione certa la provenienza dei biglietti anonimi e il significato dell'avvertimento rivolto agli automobilisti non autorizzati.

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