Vaccino Covid aggiornato alla variante XFG, richiamo gratuito e priorità agli over 80

Notizia in breve

La campagna anti-Covid 2026-2027 prevede un richiamo gratuito con il vaccino adattato alla variante XFG per anziani, persone fragili e altre categorie a rischio. Nella fase iniziale avranno precedenza over 80 e soggetti immunodepressi.

Covid
Vaccino Covid aggiornato alla variante XFG, richiamo gratuito e priorità agli over 80
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Una nuova formulazione del vaccino anti-Covid accompagnerà la stagione autunnale e invernale 2026-2027. Il ministero della Salute ha definito le indicazioni per la campagna vaccinale di ottobre, prevedendo l'impiego di Comirnaty XFG, aggiornato alla variante del coronavirus attualmente indicata dai documenti internazionali di riferimento. Il prodotto ha già ottenuto l'autorizzazione dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), mentre la distribuzione alle Regioni e alle Province autonome è annunciata come imminente.

La vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle categorie maggiormente esposte al rischio di sviluppare forme gravi della malattia. Nella prima fase, tuttavia, le somministrazioni seguiranno un ordine di priorità: precedenza alle persone con almeno 80 anni, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, ai soggetti con elevata fragilità, soprattutto in presenza di una marcata compromissione del sistema immunitario, e al personale sanitario e sociosanitario.

Il vaccino Comirnaty XFG è autorizzato a partire dai sei mesi di età. L'offerta gratuita del richiamo annuale comprende tutte le persone dai 60 anni in su, le donne in qualsiasi trimestre della gravidanza e nel periodo successivo al parto, incluse quelle che allattano, e gli ospiti delle strutture di lungodegenza. Rientrano tra i destinatari anche gli operatori sanitari e sociosanitari impegnati nell'assistenza ospedaliera e territoriale, gli studenti di Medicina e delle professioni sanitarie che svolgono tirocini nelle strutture assistenziali e il personale sanitario e sociosanitario in formazione.

La raccomandazione riguarda inoltre bambini, adolescenti e adulti dai sei mesi ai 59 anni che presentano patologie o condizioni cliniche associate a un maggiore rischio di Covid-19 grave. Il ministero consiglia la protezione vaccinale anche ai familiari, ai conviventi e a chi assiste persone con gravi fragilità. Il vaccino resterà disponibile anche per i cittadini che non appartengono alle categorie individuate come prioritarie.

L'aggiornamento della formulazione risponde alla continua evoluzione del SARS-CoV-2. Durante la replicazione, infatti, il virus può accumulare modificazioni genetiche che determinano la comparsa di nuove varianti e sottovarianti. Per questo motivo la composizione dei vaccini viene periodicamente adeguata alle conoscenze scientifiche e ai ceppi virali in circolazione. Per la stagione 2026-2027 le indicazioni internazionali individuano nella variante XFG il riferimento per il nuovo aggiornamento.

La circolare ministeriale conferma che il richiamo anti-Covid ha cadenza annuale. Aver contratto l'infezione dopo la precedente vaccinazione, anche in tempi recenti, non costituisce di per sé una controindicazione alla somministrazione della nuova dose.

Rimane possibile ricevere nella stessa seduta il vaccino contro il Covid e quello antinfluenzale, una soluzione prevista anche per agevolare l'adesione alle due campagne stagionali. La somministrazione contemporanea può riguardare anche altri vaccini, nel rispetto delle rispettive indicazioni d'uso e delle eventuali valutazioni cliniche individuali.

Il ministero richiama inoltre l'attenzione sulle buone pratiche vaccinali, sulla valutazione del rapporto tra benefici e rischi in relazione all'età e al genere e sulla tempestiva segnalazione di qualsiasi sospetta reazione avversa attraverso il sistema di farmacovigilanza dell'Aifa.

Per rendere più semplice l'accesso alla vaccinazione, Regioni e Province autonome sono invitate a rafforzare il coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie e dei servizi specialistici ospedalieri e territoriali. Un ruolo specifico è previsto anche per i Dipartimenti di Prevenzione e per le strutture che assistono persone lungodegenti, con l'obiettivo di raggiungere tempestivamente i cittadini maggiormente vulnerabili.

Le amministrazioni regionali dovranno inoltre potenziare le attività informative e consentire la prenotazione del vaccino anti-Covid attraverso le rispettive piattaforme online. Le disposizioni della campagna 2026-2027 potranno essere successivamente modificate in funzione dell'andamento epidemiologico, delle nuove evidenze scientifiche e dell'eventuale necessità di adattare ulteriormente i vaccini alle varianti del coronavirus.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Vaccino Covid 2026, richiamo aggiornato alla variante XFG: chi ha la priorità e come prenotare La nuova campagna anti-Covid prevede un vaccino aggiornato alla variante XFG, con particolare attenzione agli over 60 e alle persone fragili.

Nuovi segni della variante Covid Stratus (XFG): raucedine e gola infiammata tra i sintomi in crescita

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Covid'

⬆