Susan Sarandon contro la diretta dell'esecuzione di Hasan: duro attacco al governo Trump

Notizia in breve

Susan Sarandon critica il progetto di trasmettere in streaming l'esecuzione di Nidal Malik Hasan, condannato per la strage di Fort Hood. A Roma, l'attrice paragona la scelta a uno spettacolo disumano e attacca l'amministrazione Trump.

Susan Sarandon
Susan Sarandon contro la diretta dell'esecuzione di Hasan: duro attacco al governo Trump
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

La decisione dell'amministrazione statunitense di trasmettere in diretta streaming l'esecuzione di Nidal Malik Hasan provoca una durissima presa di posizione di Susan Sarandon. L'attrice americana ha criticato pubblicamente il progetto durante la presentazione di 'The Accompanist' ad Alice nella Città, manifestazione autonoma che si svolge parallelamente alla Festa del Cinema di Roma.

Hasan, ex psichiatra dell'esercito statunitense, è stato condannato a morte per la strage compiuta nel 2009 nella base militare di Fort Hood, in Texas, dove furono uccise 13 persone. La sua esecuzione è programmata per il 3 dicembre 2026, mentre la prospettiva di renderla accessibile al pubblico attraverso una trasmissione online ha alimentato nuove polemiche sulla pena capitale.

Sarandon ha rivolto le proprie accuse direttamente al governo guidato da Donald Trump, descrivendo l'iniziativa come una manifestazione di profondo degrado morale. Secondo l'attrice, la proposta rivela una grave assenza di sensibilità e una concezione del potere segnata da quella che definisce mascolinità tossica. Per immaginare una soluzione del genere, ha dichiarato, bisogna essere «strafatti e fuori di testa».

La protagonista di numerosi film di Hollywood ha poi allargato la riflessione alla pena di morte, ricordando che gran parte dei Paesi del mondo non la applica. A suo giudizio, trasformare un'esecuzione in un evento destinato agli spettatori rappresenta un ulteriore deterioramento dei principi morali che dovrebbero orientare le istituzioni.

Per spiegare la gravità attribuita alla scelta americana, Sarandon ha richiamato le immagini delle esecuzioni diffuse dall'Isis, sostenendo di non ricordare qualcosa di altrettanto sconvolgente dai tempi di quei filmati. Un paragone utilizzato per contestare soprattutto la volontà di rendere pubblica la morte di un condannato.

L'attrice ha infine ricordato le violenze razziste del passato degli Stati Uniti, evocando le folle che assistevano alle impiccagioni degli uomini neri durante l'epoca della schiavitù. Per Sarandon, riproporre oggi la morte di una persona come spettacolo pubblico significa richiamare pratiche estremamente pericolose, terribili e profondamente disumane.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Nidal Hasan, Trump autorizza il plotone d'esecuzione per la strage di Fort Hood Donald Trump ha autorizzato l’esecuzione di Nidal Hasan tramite plotone d’esecuzione.

Il video di Susan Sarandon arrestata a New York, protesta contro Netanyahu vicino all'Onu Susan Sarandon e Hannah Einbinder sono state arrestate a New York durante una protesta contro Benjamin Netanyahu vicino al Palazzo di Vetro.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Susan Sarandon'

⬆