Jeff Bezos e il lavoro con l'IA, tre giorni a settimana e un solo reddito per famiglia
Per Jeff Bezos l'intelligenza artificiale potrebbe rendere sostenibile una settimana lavorativa di tre giorni e consentire alle famiglie di vivere con un solo reddito. Una previsione che si confronta con i tagli occupazionali di Amazon.
L'aumento della produttività legato all'intelligenza artificiale potrebbe cambiare profondamente il rapporto tra occupazione, reddito e tempo libero. È lo scenario delineato da Jeff Bezos, fondatore di Amazon, durante un'intervista trasmessa il 7 ottobre da Fox News nel programma "Special Report", condotto da Bret Baier.
Secondo l'imprenditore, i progressi tecnologici potrebbero consentire a una parte dei lavoratori di mantenere economicamente la propria famiglia dedicando all'attività professionale appena tre giorni alla settimana. Anche i nuclei familiari che oggi dipendono da due stipendi potrebbero arrivare a sostenersi con un'unica entrata, permettendo a uno dei componenti di rinunciare al proprio impiego.
Bezos considera quindi l'IA uno strumento capace di ampliare le possibilità di scelta delle persone, anziché una tecnologia destinata necessariamente a provocare una perdita generalizzata di posti di lavoro. A suo giudizio, una maggiore efficienza dell'economia potrebbe persino rendere più complicato per le aziende trovare personale disponibile.
Il fondatore di Amazon ha spiegato che, grazie alla crescita della produttività, chi non desidera svolgere due lavori potrebbe non avere più la necessità economica di farlo. Ha inoltre ribadito la propria fiducia nelle potenzialità dell'intelligenza artificiale, definendola una tecnologia concreta e positiva per la società.
Le sue considerazioni restano tuttavia una previsione. Nel corso dell'intervista Bezos non ha illustrato un percorso preciso attraverso il quale i benefici economici dell'automazione potrebbero tradursi in una riduzione delle giornate lavorative o rendere sufficiente un solo stipendio per famiglia.
Durante il confronto, Bret Baier ha richiamato anche le recenti decisioni occupazionali di Amazon, ricordando i circa 30mila posti aziendali eliminati dalla fine del 2025. Un dato che il conduttore ha contrapposto alla prospettiva di un futuro nel quale le imprese potrebbero incontrare difficoltà ad assumere.
Bezos ha risposto facendo riferimento alla situazione specifica del gruppo, spiegando che Amazon aveva aumentato considerevolmente il numero dei dipendenti durante la pandemia di COVID-19. Una crescita straordinaria dell'organico che, secondo l'imprenditore, rende particolare la posizione dell'azienda rispetto al resto del mercato del lavoro.
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