Roma, Malen chiede scusa dopo il rosso a Como: Gasperini contesta l'espulsione

Notizia in breve

Il pareggio senza reti tra Como e Roma lascia aperta la discussione sull'espulsione di Donyell Malen. L'attaccante si scusa con squadra e tifosi, mentre Gasperini contesta la decisione arbitrale e i romanisti protestano sui social.

Malen
Roma, Malen chiede scusa dopo il rosso a Como: Gasperini contesta l'espulsione
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Donyell Malen affida a Instagram le proprie scuse dopo l'espulsione rimediata nella sfida tra Como e Roma, terminata 0-0 allo stadio Sinigaglia. L'attaccante olandese, costretto ad abbandonare il campo nella ripresa per un intervento su Kaiki, ha pubblicato un breve messaggio rivolto all'ambiente giallorosso: "Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi". Un gesto arrivato mentre continuano le discussioni sulla decisione dell'arbitro Michael Fabbri, duramente contestata da Gian Piero Gasperini e da numerosi sostenitori romanisti.

L'episodio ha modificato l'andamento di una partita fino a quel momento equilibrata. Poco dopo l'inizio del secondo tempo, Malen ha perso il controllo del pallone durante un contrasto nella trequarti offensiva. L'attaccante ha tentato immediatamente di riconquistarlo con una scivolata, intervenendo su Kaiki. Fabbri ha giudicato pericolosa l'entrata, ravvisando un intervento con il piede a martello, e ha mostrato direttamente il cartellino rosso. La Roma è rimasta così in inferiorità numerica, dovendo riorganizzare la propria partita per difendere il risultato.

La ricostruzione dell'azione proposta da Gasperini è però diversa. Intervenuto ai microfoni di Dazn al termine dell'incontro, l'allenatore ha contestato soprattutto la mancata valutazione dei contatti subiti precedentemente dal suo giocatore. Secondo il tecnico, Malen sarebbe stato trattenuto ripetutamente prima di perdere l'equilibrio e tentare il recupero del pallone. Pur riconoscendo la pericolosità del movimento, Gasperini ha escluso che l'olandese volesse colpire intenzionalmente l'avversario.

"Siamo stati costretti a difenderci dopo il rosso", ha spiegato l'allenatore, sostenendo che l'espulsione abbia compromesso lo sviluppo di una gara che fino a quel momento aveva offerto un buon livello di gioco. Gasperini ha quindi criticato il ricorso alle immagini isolate per giudicare gli interventi: "Inutile che fermate il fotogramma, il calcio non è fatto di fotogrammi". Per il tecnico, la valutazione arbitrale dovrebbe considerare l'intera dinamica dell'azione e non soltanto il momento conclusivo del contrasto.

Il risultato finale ha lasciato ulteriormente spazio alle polemiche. Nonostante l'uomo in meno, la Roma è riuscita a conservare lo 0-0, ma sui social diversi tifosi hanno attribuito all'espulsione una responsabilità decisiva nel cambiamento della partita. Su X sono comparsi numerosi messaggi contro la direzione arbitrale, con commenti particolarmente severi nei confronti di Fabbri.

Tra le reazioni più diffuse c'è quella di chi ritiene che Malen sia stato penalizzato anche per la maglia indossata. "L'unica colpa di Malen è giocare per la Roma", ha scritto un sostenitore. Un altro ha definito la decisione "un'altra rapina a mano armata", sostenendo che l'attaccante stesse cercando il pallone senza intervenire con il piede alto.

Altri tifosi hanno concentrato le proprie critiche sul contrasto precedente tra Malen e Ramon, ritenendo che l'arbitro avrebbe dovuto interrompere il gioco prima della successiva scivolata. Secondo questa interpretazione, l'olandese avrebbe inizialmente raggiunto il pallone, finendo poi per travolgere Kaiki senza colpirlo direttamente alla caviglia. Alcuni romanisti hanno inoltre sostenuto che una revisione al Var avrebbe potuto portare a una valutazione differente del cartellino rosso.

Non sono mancati commenti ironici rivolti allo stesso attaccante. Un tifoso ha utilizzato il soprannome con cui Malen viene chiamato nell'ambiente romanista, Bobby, scrivendo che gli avrebbe perdonato persino una rapina. Una battuta che riassume il sentimento di una parte della tifoseria, più incline a difendere il giocatore che ad attribuirgli la responsabilità del pareggio.

Restano dunque due aspetti distinti nel dopo partita della Roma: le scuse pubbliche di Malen per aver lasciato i compagni in dieci e la contestazione della decisione arbitrale da parte di Gasperini e dei sostenitori giallorossi. L'intervento su Kaiki continua a dividere le interpretazioni, mentre il punto conquistato al Sinigaglia è arrivato al termine di una ripresa giocata prevalentemente in difesa.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Como-Roma, Gasperini contesta il rosso a Malen e critica l'uso dei fotogrammi L'espulsione di Malen cambia il finale di Como-Roma e Gasperini contesta la lettura dell'intervento su Kaiki.

Como-Roma 0-0, Gollini e la difesa salvano il pareggio dopo il rosso a Malen La Roma resiste al Como anche in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Malen al 53'.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Malen'

⬆