Crans-Montana, 1,6 milioni di euro per curare 12 italiani: resta il nodo dei rimborsi

Notizia in breve

Le cure prestate in Svizzera a 12 italiani feriti nell'incendio di Crans Montana sono costate circa 1,6 milioni di euro. Roma non intende rimborsare la somma e, a nove mesi dalla tragedia, resta irrisolto il confronto con Berna sulle spese ospedaliere.

Crans Montana
Crans-Montana, 1,6 milioni di euro per curare 12 italiani: resta il nodo dei rimborsi
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

A oltre nove mesi dall'incendio del locale Le Constellation di Crans-Montana, Italia e Svizzera non hanno ancora trovato un'intesa sul pagamento delle cure mediche fornite ai cittadini italiani rimasti feriti nella tragedia. La questione riguarda i costi sostenuti dalle strutture sanitarie elvetiche per assistere i pazienti nei giorni e nelle settimane successive al rogo.

Secondo quanto riferito da Rts, l'ente radiotelevisivo pubblico svizzero, la spesa complessiva ammonta a circa 1,5 milioni di franchi, equivalenti a 1,6 milioni di euro. L'importo comprende i trattamenti ospedalieri ricevuti da 12 cittadini italiani, ricoverati per periodi differenti a seconda delle condizioni cliniche e delle necessità terapeutiche.

Il governo italiano aveva già manifestato ad aprile la propria contrarietà a sostenere queste spese. Una posizione che rimane invariata e che lascia aperta la questione economica tra Roma e Berna, nonostante le disposizioni internazionali che regolano l'assistenza sanitaria prestata ai cittadini durante la permanenza all'estero.

Gli accordi applicabili prevedono infatti che, quando un paziente riceve cure mediche in un altro Paese, i relativi costi siano generalmente sostenuti dal sistema sanitario dello Stato in cui risiede. È proprio l'applicazione di questo meccanismo alla tragedia di Crans-Montana ad aver provocato il contrasto tra le autorità italiane e quelle svizzere.

La vicenda era diventata motivo di tensione già nei mesi precedenti, quando alcune famiglie italiane avevano ricevuto copie delle fatture relative ai ricoveri. Le richieste di rimborso avevano sollevato contestazioni, mentre il confronto istituzionale si era concentrato sulla possibilità di individuare una soluzione specifica per le conseguenze dell'incendio.

La cifra comunicata da Rts permette ora di quantificare l'intero ammontare delle prestazioni sanitarie fornite in Svizzera ai 12 pazienti italiani. Resta invece da stabilire come saranno regolate le fatture tra i sistemi sanitari dei due Paesi, considerando il rifiuto espresso dall'Italia e l'assenza, finora, di un accordo definitivo.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

730 precompilato, milioni di italiani rinunciano ogni anno a rimborsi Irpef fino a 400 euro Il 730 precompilato fa perdere fino a 400 euro l’anno a milioni di contribuenti che lo inviano senza controllare spese mancanti.

Crans Montana, fatture shock dall'ospedale di Sion ai familiari dei feriti italiani L’ospedale di Sion ha inviato fatture fino a 75 mila euro ai familiari dei ragazzi italiani feriti nell’incendio di Capodanno a Crans Montana, nonostante le autorità locali avessero parlato di spese a loro carico.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Crans Montana'

⬆