Greenland, John salva la famiglia nei bunker e nove mesi dopo l'umanità riemerge

Notizia in breve

Il viaggio dei Garrity si conclude nei bunker della Groenlandia, raggiunti pochi istanti prima dell’impatto decisivo della cometa Clarke. Nove mesi dopo, John, Allison e Nathan tornano all’aperto e scoprono che altri gruppi sono sopravvissuti.

Greenland
Greenland, John salva la famiglia nei bunker e nove mesi dopo l'umanità riemerge
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Nel finale di Greenland, il film diretto da Ric Roman Waugh con Gerard Butler, John Garrity riesce a portare la moglie Allison e il figlio Nathan fino all’unico rifugio capace di offrire loro una possibilità di sopravvivenza. La destinazione è la Groenlandia, dove sono stati predisposti bunker sotterranei per resistere all’impatto della cometa Clarke.

La minaccia che incombe sulla Terra è molto più grave di quanto previsto inizialmente. Clarke, presentata come una cometa interstellare destinata a passare vicino al pianeta, si frammenta e una serie di detriti colpisce diverse zone del mondo. Il pericolo maggiore è rappresentato dal frammento più grande, capace di provocare un evento di estinzione su scala globale.

Dopo un viaggio segnato da separazioni, difficoltà e continui cambi di programma, John riesce a ricongiungersi con Allison e Nathan. I tre raggiungono il Canada e trovano posto sull’ultimo aereo diretto verso la Groenlandia, dove si trovano le strutture militari sotterranee destinate ai superstiti.

L’avvicinamento alla base avviene mentre il tempo a disposizione sta per scadere. Un altro frammento della cometa esplode nelle vicinanze e l’onda d’urto costringe l’aereo a un atterraggio d’emergenza. John, la sua famiglia e gli altri passeggeri sopravvissuti riescono comunque a proseguire e vengono trasportati verso il complesso di bunker.

I Garrity entrano nella struttura protetta poco prima che il frammento principale di Clarke colpisca la Terra. L’impatto devasta gran parte della superficie del pianeta e distrugge intere aree abitate, mentre chi si trova nei rifugi sotterranei riesce a superare la fase più violenta della catastrofe.

Il film compie quindi un salto temporale di nove mesi. Quando le porte del bunker vengono finalmente aperte, John, Allison e Nathan possono tornare all’esterno. Il paesaggio è profondamente trasformato e segnato dalla distruzione, ma l’atmosfera sta iniziando a schiarirsi.

Le comunicazioni radio confermano inoltre che la sopravvivenza non riguarda soltanto il gruppo rifugiato in Groenlandia. Altri bunker sparsi nel mondo rispondono ai segnali, dimostrando che una parte dell’umanità è riuscita a resistere. Il finale lascia così i Garrity davanti a una Terra devastata, ma con la possibilità concreta di ricominciare.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Manila Nazzaro interrompe la fecondazione assistita, stop dopo nove mesi di cure difficili Manila Nazzaro ha interrotto la fecondazione assistita dopo mesi di cure a causa degli effetti fisici e del peso emotivo.

Bayesian, il superyacht riemerge dopo 10 mesi: domani il recupero definitivo

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Greenland'

⬆