West Nile a Collegno, morta Teresa Laneve a 85 anni: i figli chiedono verifiche sulla prevenzione

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Teresa Laneve, 85 anni, è morta dopo una grave infezione da West Nile iniziata con febbre e disturbi scambiati per influenza. I figli chiedono ora di chiarire dove sia avvenuto il contagio e quali misure preventive fossero attive a Collegno.

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West Nile a Collegno, morta Teresa Laneve a 85 anni: i figli chiedono verifiche sulla prevenzione
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I primi sintomi erano comparsi alla fine di agosto e non sembravano indicare una malattia particolarmente grave. Teresa Laneve, 85 anni e residente a Collegno, aveva febbre e alcuni disturbi intestinali. I familiari avevano inizialmente pensato a un malessere legato al caldo o a una comune influenza estiva.

La donna non aveva viaggiato né lasciato Collegno nel periodo precedente alla malattia, secondo quanto raccontano i figli Katia e Andrea Bertone. Per questo la famiglia vuole ricostruire il possibile luogo dell'esposizione al virus e capire quali interventi di prevenzione e disinfestazione contro le zanzare fossero stati effettuati nella zona.

Domenica 30 agosto, dopo il persistere dei picchi febbrili, l'anziana era stata accompagnata alla guardia medica. Presentava anche un gonfiore addominale e in quella fase era stata valutata l'ipotesi di un problema gastrointestinale, con una terapia per i disturbi intestinali.

Nei giorni successivi il quadro è peggiorato rapidamente. Teresa Laneve ha cominciato a mostrare uno stato di crescente assenza e i familiari hanno chiamato l'ambulanza. Dopo il ricovero, i medici hanno preso in considerazione l'infezione da West Nile. Gli accertamenti, compresi l'esame del liquor e una Tac, hanno poi portato alla diagnosi e alla valutazione delle conseguenze neurologiche.

L'infezione aveva provocato una meningite con encefalite e gravi danni neurologici. Durante il ricovero le condizioni erano migliorate abbastanza da consentire il trasferimento in Neurologia. I familiari riferiscono inoltre di essere stati contattati dal reparto di Malattie infettive di Rivoli per sapere se nell'abitazione fossero presenti animali.

Il 30 settembre Teresa Laneve era stata trasferita dall'ospedale Martini a una struttura clinica. Ai figli era stato spiegato che la fase legata al virus risultava superata, ma che le condizioni generali della donna restavano molto fragili. Pochi giorni dopo, sabato 3 ottobre, il suo cuore ha cessato di battere.

Ora Katia e Andrea Bertone chiedono di ricostruire l'intera vicenda, partendo proprio dal territorio di Collegno. Il punto da chiarire, secondo la famiglia, è dove la madre possa essere entrata in contatto con una zanzara infetta e se fossero state adottate tutte le misure previste per limitare la diffusione del virus.

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