Carburanti, IP e Q8 alzano il diesel mentre Eni riduce il prezzo dopo il primo aumento
Il diesel torna a salire dopo l’adeguamento alla nuova accisa, ma i listini dei grandi marchi si muovono in direzioni diverse. IP e Q8 aumentano di 5 centesimi, mentre Eni riduce il tetto consigliato dopo il rialzo iniziale.
I nuovi valori dell’accisa continuano a riflettersi sui prezzi del gasolio. IP e Q8 hanno aumentato di 5 centesimi al litro i propri listini, pari a circa 6 centesimi considerando l’Iva, mentre Eni ha corretto al ribasso il prezzo consigliato dopo il precedente ritocco.
Il prezzo medio del diesel in modalità self service sulla rete stradale nazionale è salito a 2,261 euro al litro. Sulle autostrade la media raggiunge invece 2,287 euro al litro.
IP ha portato il proprio tetto per il gasolio a 2,250 euro al litro, mentre Q8 è arrivata a 2,254 euro. Eni, dopo aver innalzato il limite da 2,19 a 2,25 euro al litro, lo ha successivamente ridotto a 2,21 euro, in una fase caratterizzata anche da un nuovo arretramento delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati.
La situazione resta più favorevole sul fronte della benzina. Sono 11.018 i distributori nei quali il prezzo si mantiene sotto i 2 euro al litro, su una rete complessiva di oltre 21mila punti vendita. Per il gasolio, 8.733 impianti applicano prezzi inferiori a 2,200 euro al litro e 14.126 restano sotto 2,260 euro.
La media nazionale self service della benzina è pari a 2,040 euro al litro, con una diminuzione di 3 millesimi rispetto al giorno precedente. Il diesel, a 2,261 euro, registra invece un aumento di 17 millesimi. Il Gpl si attesta a 0,766 euro al litro, con un incremento di 3 millesimi, mentre il metano raggiunge 1,907 euro al chilo, in rialzo di 2 millesimi.
Sulla rete autostradale la benzina self service costa mediamente 2,051 euro al litro e il gasolio 2,287 euro. Per il Gpl la media è di 0,893 euro al litro, mentre il metano si colloca a 1,836 euro al chilo.
Considerando i prezzi comunicati da oltre 21mila impianti all’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, la benzina self service registra una media di 2,033 euro al litro. Il valore è di 2,011 euro presso le compagnie e di 2,099 euro nelle pompe bianche.
Per il diesel self service la media rilevata è invece di 2,234 euro al litro, con 2,225 euro presso gli impianti delle compagnie e 2,274 euro nelle pompe bianche. In modalità servita, la benzina arriva mediamente a 2,171 euro al litro e il gasolio a 2,377 euro.
Tra gli altri Carburanti serviti, il Gpl si attesta a 0,759 euro al litro, il metano a 1,910 euro al chilo e il Gnl a 1,879 euro al chilo.
Tra i principali marchi, per la benzina self service Eni registra 1,991 euro al litro, IP 2,025, Q8 1,993 e Tamoil 2,026. Sul gasolio self service i valori sono rispettivamente di 2,230 euro per Eni, 2,225 per IP, 2,193 per Q8 e 2,226 per Tamoil.
Nel servito, la benzina costa 2,205 euro al litro presso Eni, 2,203 presso IP, 2,140 presso Q8 e 2,076 presso Tamoil. Per il diesel i prezzi indicati sono 2,443 euro per Eni, 2,402 per IP, 2,340 per Q8 e 2,277 euro al litro per Tamoil.
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