Meloni al Med9 di Spalato, energia e migrazioni guidano il confronto sul Mediterraneo
A Spalato Giorgia Meloni porta al vertice Med9 i dossier su energia, migrazioni e sicurezza del Mediterraneo. Sul tavolo anche Balcani occidentali, bilancio Ue e Medio Oriente, con un confronto atteso con Emmanuel Macron.
Giorgia Meloni partecipa oggi, 7 ottobre, al tredicesimo vertice Med9 di Spalato, appuntamento che riunisce i nove Paesi mediterranei dell’Unione europea e conclude la presidenza croata del gruppo. I lavori sono ospitati dal primo ministro croato Andrej Plenkovic e precedono il Consiglio europeo di ottobre.
Per l’Italia la riunione rappresenta un passaggio utile per riportare nel confronto europeo alcune priorità considerate strategiche, a partire dal costo dell’energia, dalla competitività e dalla sicurezza del fianco meridionale dell’Unione. Tra i temi figurano anche la protezione delle rotte marittime e delle infrastrutture essenziali e il rafforzamento dei collegamenti tra Europa, Mediterraneo, Africa e Paesi del Golfo.
Al vertice partecipano anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Tra i leader presenti c’è Emmanuel Macron, mentre Pedro Sánchez ha annullato la partecipazione dopo la convocazione delle elezioni anticipate in Spagna per il 29 novembre. Madrid è rappresentata dal segretario di Stato per l’Unione europea Fernando Sampedro Marcos.
Uno dei dossier più rilevanti per Roma riguarda l’allargamento dell’Unione ai Balcani occidentali. La posizione italiana punta a mantenere credibile il percorso di adesione, legando i progressi compiuti dai Paesi candidati a risultati concreti nel processo di integrazione europea.
La discussione sui flussi migratori sarà invece concentrata sulla protezione delle frontiere esterne, sulla collaborazione con i Paesi di origine e di transito, sul contrasto agli ingressi irregolari e sull’accelerazione delle procedure di rimpatrio. L’Italia intende inoltre valorizzare gli strumenti introdotti dalla più recente normativa europea in materia.
Nel capitolo economico trovano spazio anche il futuro bilancio dell’Unione e il rapporto tra nuove priorità e politiche tradizionali. L’Italia, insieme alla Romania, ha sostenuto l’iniziativa dei Paesi riuniti nel gruppo degli “Amici della Coesione”, con l’obiettivo di evitare che le nuove esigenze di spesa penalizzino agricoltura e fondi di coesione.
Una seconda sessione del vertice è dedicata alla costruzione di un Mediterraneo sostenibile e prospero. Il confronto comprende blue economy, pesca, turismo sostenibile, investimenti e cooperazione regionale. Tra gli strumenti richiamati dall’Italia rientrano il Piano Mattei, il Patto per il Mediterraneo e i progetti di connessione energetica con la sponda Sud, compreso Elmed con la Tunisia.
Tra gli ospiti figurano il principe Alberto II di Monaco e il principe ereditario di Giordania Al Hussein bin Abdullah II. Quest’ultimo partecipa anche al pranzo di lavoro dedicato al Medio Oriente, durante il quale sono previsti approfondimenti su Gaza, Iran, Siria e Libano, oltre che sulla sicurezza delle rotte marittime ed energetiche.
Il vertice si chiuderà con una conferenza stampa congiunta. L’obiettivo politico dei Paesi Med9 è arrivare ai prossimi appuntamenti europei con posizioni più coordinate sui principali dossier che riguardano il Mediterraneo, dalla sicurezza all’energia fino ai rapporti con il vicinato meridionale.
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