Paramount e Warner completano la fusione da 111 miliardi, nasce il colosso Skydance
La fusione da 111 miliardi di dollari tra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery è stata completata. Nasce ora Skydance, un gruppo che riunisce cinema, streaming, news e sport, ma parte con circa 80 miliardi di debiti.
Paramount Skydance ha concluso l’operazione con Warner Bros. Discovery, dando vita a uno dei maggiori gruppi mondiali dell’intrattenimento e dei media. La nuova società prende il nome di Skydance e concentra sotto un’unica struttura attività che spaziano dagli studi cinematografici alle piattaforme streaming, fino all’informazione televisiva e allo sport.
Nel nuovo gruppo confluiscono Paramount Pictures e Warner Bros., insieme a servizi come Paramount+ e HBO Max. Il perimetro comprende inoltre CBS, CNN, CBS Sports e TNT Sports, oltre a un vasto catalogo di film, serie televisive e franchise conosciuti a livello internazionale.
L’operazione, valutata complessivamente intorno ai 111 miliardi di dollari considerando anche il debito, ha superato gli ultimi ostacoli giudiziari poco prima della chiusura. Un ricorso urgente presentato per fermare la fusione è stato respinto dalla giudice della Corte Suprema Elena Kagan, dopo che anche la Corte d’appello federale del Nono Circuito aveva negato la richiesta avanzata dai ricorrenti.
Il passaggio decisivo era arrivato il 30 settembre, quando la giudice federale Araceli Martínez-Olguín aveva approvato l’accordo raggiunto tra Paramount e una coalizione di dodici Stati americani guidata dalla California. Gli Stati avevano inizialmente contestato la concentrazione sostenendo che potesse ridurre la concorrenza nel settore cinematografico e televisivo.
L’intesa prevede impegni per i prossimi cinque anni sulla produzione negli Stati Uniti. Skydance dovrà incrementare gli investimenti nelle produzioni nazionali, mantenere una determinata quantità di uscite cinematografiche e continuare a negoziare separatamente la distribuzione di alcuni canali via cavo appartenenti ai due gruppi originari.
Tra le condizioni figura anche la creazione di un organismo dedicato all’indipendenza editoriale di CBS News e CNN. I componenti saranno scelti dalla società e riferiranno al consiglio di amministrazione. Mark Thompson continuerà a guidare CNN, mentre Bari Weiss manterrà il proprio incarico a CBS News.
Il Dipartimento di Giustizia statunitense aveva già chiuso a giugno la propria indagine antitrust, concludendo che la fusione non avrebbe prodotto un danno significativo alla concorrenza nei mercati dello streaming, della televisione lineare e della produzione cinematografica.
La nascita di Skydance porta però con sé una forte esposizione finanziaria. Il gruppo dovrebbe avere circa 80 miliardi di dollari di debito, una cifra che renderà centrali la crescita degli abbonamenti streaming, la tenuta dei ricavi delle reti televisive e il rendimento delle produzioni cinematografiche.
La struttura azionaria prevede partecipazioni senza diritto di voto detenute anche da fondi sovrani di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Il controllo dei diritti di voto resta invece nelle mani della famiglia Ellison e di RedBird Capital Partners.
David Ellison guida il nuovo gruppo, affiancato da Ynon Kreiz nel ruolo di co-amministratore delegato. La società punta ora all’integrazione di attività che comprendono cinema, televisione, streaming, informazione e sport, con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione in un mercato dominato dalla competizione tra grandi piattaforme globali.
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