Trump in Ohio, attacco all'Europa e assegni da 90 dollari a 20,8 milioni di anziani
Donald Trump usa il comizio in Ohio per spingere i repubblicani verso il voto del 3 novembre, attacca l’Europa e difende i data center. Intanto annuncia un rimborso da 90 dollari per 20,8 milioni di iscritti a Medicare Part B.
La campagna per le elezioni di metà mandato entra nella fase decisiva e Donald Trump punta sull’Ohio, dove ha chiesto ai suoi sostenitori di mobilitarsi per i candidati repubblicani. Durante il comizio di Vandalia, nell’area di Dayton, il presidente ha invitato gli elettori a comportarsi come se il suo nome fosse direttamente sulla scheda.
Trump ha sostenuto il senatore Jon Husted, impegnato nella sfida con il democratico Sherrod Brown per il seggio che era stato lasciato libero da J.D. Vance dopo la sua elezione alla vicepresidenza. Il voto speciale per il Senato si terrà il 3 novembre 2026 ed è considerato uno degli appuntamenti più rilevanti per gli equilibri della Camera alta.
Dal palco il presidente ha insistito soprattutto sulla partecipazione alle urne. Ha ricordato che, quando è lui stesso candidato, l’affluenza dei suoi sostenitori cresce sensibilmente e ha quindi chiesto alla base repubblicana di mobilitarsi allo stesso modo per Husted e per gli altri candidati del partito.
Tra questi c’è Vivek Ramaswamy, candidato repubblicano alla carica di governatore dell’Ohio. Trump ha ripercorso con ironia la loro rivalità nelle primarie presidenziali del 2024, per poi elogiarne le capacità e il legame con lo Stato.
Nel suo intervento il presidente ha anche rivendicato il cambiamento dell’immagine degli Stati Uniti all’estero. Secondo Trump, in passato il Paese sarebbe stato considerato con scarsa serietà, mentre oggi altri governi, compresi quelli europei, guarderebbero al modello americano con l’intenzione di imitarne alcune scelte.
Una parte significativa del discorso è stata dedicata agli investimenti tecnologici. Trump ha difeso la costruzione di nuovi data center in Ohio, sostenendo che rinunciare a queste infrastrutture significherebbe lasciare spazio alla Cina nella competizione sull’intelligenza artificiale. Il presidente ha affermato che la sua amministrazione sta lavorando affinché i grandi impianti delle aziende tecnologiche producano vantaggi anche per le comunità locali.
Trump ha inoltre respinto le critiche ricevute per i rapporti con Xi Jinping dopo la recente visita del presidente cinese negli Stati Uniti. Ha difeso la scelta di mantenere relazioni dirette con i leader delle grandi potenze nucleari, pur continuando a descrivere la Cina come un concorrente pericoloso sul piano economico.
Nel pieno della campagna elettorale è arrivato anche l’annuncio di un pagamento una tantum da 90 dollari destinato a 20,8 milioni di beneficiari di Medicare Part B. Il rimborso sarà finanziato attraverso il Medicare Improvement Fund e servirà a compensare parte del costo dei premi assicurativi.
La maggior parte degli aventi diritto riceverà l’importo con accredito diretto nel corso di ottobre, mentre per gli altri è previsto l’invio di un assegno del Tesoro. Non rientrano nel programma, tra gli altri, i beneficiari le cui quote sono già sostenute da Medicaid e quelli soggetti a determinate maggiorazioni legate al reddito.
L’iniziativa segue altri interventi economici annunciati dall’amministrazione nelle settimane precedenti. Trump ha ricordato i pagamenti da 500 dollari destinati a circa un milione di persone assicurate attraverso l’Affordable Care Act e ha rilanciato la proposta di un dividendo da 5.000 dollari per gli adulti americani nel caso di una vittoria repubblicana sia alla Camera sia al Senato.
Su quest’ultima ipotesi restano però aperti diversi aspetti, a partire dalle risorse necessarie e dalle modalità di attuazione. La proposta continua a essere discussa mentre la campagna per il voto del 3 novembre entra nelle ultime settimane.
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