Francesco Facchinetti, da Marcuzzi alla crisi con Wilma e alla terapia di coppia

Notizia in breve

Francesco Facchinetti racconta il legame rimasto con Alessia Marcuzzi e la crisi vissuta con la moglie Wilma Faissol. A Ciao Maschio parla anche della terapia di coppia, del divorzio dei genitori e degli incontri con Berlusconi e Pavarotti.

Francesco Facchinetti
Francesco Facchinetti, da Marcuzzi alla crisi con Wilma e alla terapia di coppia
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Il rapporto con Alessia Marcuzzi resta per Francesco Facchinetti un legame importante, anche molti anni dopo la fine della loro storia. Ospite di Nunzia De Girolamo nella nuova stagione di Ciao Maschio, in onda sabato 3 ottobre alle 17.10 su Rai 1, il manager ha ripercorso alcuni passaggi della propria vita privata e professionale.

Parlando della sua ex compagna, madre della figlia Mia, Facchinetti ha confermato di considerare ancora molto profondo l'affetto che li unisce. Ha spiegato di averla amata molto e di essere pronto ad aiutarla in qualunque momento. Per rendere l'idea ha usato un'immagine estrema, dicendo che partirebbe anche alle cinque del mattino per andare a prenderla a piedi sul K2. Ha aggiunto, però, che la stessa disponibilità fa parte del suo modo di comportarsi con le persone alle quali vuole bene.

Il racconto ha poi toccato il matrimonio con Wilma Helena Faissol e i periodi più difficili attraversati dalla coppia. Facchinetti ha ammesso di aver pensato, in più occasioni, che la loro relazione potesse essere arrivata alla fine. Proprio durante una fase delicata i due hanno intrapreso anche un percorso di terapia di coppia.

Secondo Facchinetti, le crisi possono servire a riconsiderare ciò che si possiede e a comprenderne meglio il valore, purché non venga mai oltrepassato il limite del rispetto verso l'altra persona. Il pensiero di una possibile separazione, ha raccontato, si è presentato più volte e, a suo giudizio, sua moglie avrebbe avuto questi dubbi persino più spesso di lui.

Nel corso dell'intervista è emerso anche un aspetto legato alla sua infanzia. Facchinetti ha raccontato di non aver mai chiesto ai genitori le ragioni del loro divorzio. Ha preferito non conoscere i dettagli della separazione per evitare di soffrire e, soprattutto, di sentirsi costretto a prendere posizione a favore dell'uno o dell'altra. Sul tema ha poi scherzato, invitandoli a spiegargli eventualmente tutto con un messaggio vocale.

Tra i ricordi degli anni da bambino ha citato anche la sua espulsione da una scuola Montessori, episodio utilizzato per descrivere con ironia quanto fosse vivace. La conversazione si è quindi spostata sulla carriera e su alcuni incontri avvenuti negli anni della sua attività professionale.

Facchinetti ha ricordato, tra gli altri, un incontro ad Arcore con Silvio Berlusconi. In quell'occasione aveva presentato una proposta legata alla gestione dei canali social dell'ex presidente del Consiglio. Alla domanda sulla cifra richiesta, ha spiegato di non essersi pentito della valutazione economica e che, anzi, inizialmente avrebbe voluto chiedere ancora di più. La trattativa non si concluse con un accordo.

Un altro episodio riguarda Luciano Pavarotti. Durante una riunione discografica, Facchinetti propose quasi come una provocazione di realizzare un brano insieme al tenore, convinto che l'idea fosse difficilmente realizzabile. La collaborazione, invece, diventò realtà e negli anni successivi si trasformò per lui anche in un particolare biglietto da visita durante i viaggi all'estero.

Facchinetti ha infine parlato del proprio rapporto con il successo, ammettendo di aver provato più volte a interrompere o demolire ciò che aveva costruito. Una tendenza che, ha spiegato, ha iniziato a osservare in modo diverso dopo essere diventato padre, quando responsabilità e priorità personali hanno assunto un peso maggiore.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Francesco Facchinetti, dalla calvizie alla patch cutanea dopo il trapianto doloroso Dopo fiale, polveri e un trapianto da circa 6 mila innesti, Francesco Facchinetti ha scelto una patch cutanea per coprire la calvizie.

Francesco Facchinetti si confessa in diretta davanti ad Alessia Marcuzzi: Ho fallito tante volte, anche nei rapporti

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Francesco Facchinetti'

⬆