Mestre, rissa in via Palazzo dopo il rifiuto al bar: torna con otto amici

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Dopo il rifiuto di servirgli altro alcol, un trentenne tunisino avrebbe danneggiato gli arredi di un bar di Mestre. Poco dopo è tornato con otto connazionali e in via Palazzo è scoppiata una breve rissa con un gruppo di albanesi.

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Una serata di sabato nel centro di Mestre è degenerata poco dopo la mezzanotte, quando un trentenne di origine tunisina, descritto come già alterato, ha insistito per ottenere ancora da bere in un locale di via Palazzo. Di fronte al rifiuto della titolare, l'uomo avrebbe reagito danneggiando alcuni arredi sistemati all'esterno.

Durante quei momenti sono stati lanciati una lampada, un tavolino e altri oggetti. Un bicchiere di plastica ha raggiunto la zona occupata dai clienti dell'attività vicina, dove si trovavano cinque giovani albanesi. Ne è nata una prima colluttazione che ha costretto il trentenne ad allontanarsi.

La situazione, però, non si è chiusa lì. Secondo quanto riferito da alcuni presenti, dopo circa un quarto d'ora l'uomo è tornato in via Palazzo accompagnato da otto connazionali. A quel punto i due gruppi si sono affrontati tra i plateatici dei locali, utilizzando sedie, bottiglie e posacenere.

La rissa è durata pochi minuti. Quando sono arrivate le Volanti e la polizia locale, le persone coinvolte si erano già dileguate. Sul posto sono rimasti vetri rotti e frammenti degli oggetti utilizzati durante lo scontro, poi rimossi dagli stessi esercenti della zona.

I commercianti raccontano che episodi di questo tipo non si verificavano da diversi mesi e temono che quanto accaduto possa compromettere il clima più tranquillo riconquistato nel centro. I titolari de Le Colonne d'Ercole, impegnati quella sera nei festeggiamenti per l'anniversario del locale, hanno spiegato di aver organizzato anche la gestione della musica per rispettare i limiti acustici richiesti.

La barista coinvolta nel primo episodio ha riferito di cercare da tempo di controllare con attenzione la clientela, anche rinunciando a parte degli incassi, per evitare che il locale diventi un punto di ritrovo problematico. Ha inoltre chiesto interventi rapidi delle forze dell'ordine quando si verificano situazioni difficili da gestire da soli.

Gli esercenti intendono portare il tema della sicurezza e della gestione della zona alla prossima riunione della municipalità, alla quale è prevista la presenza della vicesindaca Francesca Zaccariotto.

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