Rossella Brescia lasciò Amici per il teatro, Maria De Filippi rispettò la sua scelta
Rossella Brescia ha raccontato perché lasciò Amici nonostante il successo e il rapporto con Maria De Filippi. La scelta aprì la strada a teatro e recitazione, mentre oggi resta il rimpianto per alcune occasioni rifiutate.
Lasciare un programma che le aveva dato visibilità fu una decisione difficile, ma Rossella Brescia sentiva di voler costruire una carriera più ampia. La ballerina scelse di allontanarsi dal talent di Maria De Filippi per trovare maggiore spazio nella recitazione e soprattutto nel teatro, senza che dietro quella partenza ci fossero contrasti o incomprensioni.
Ripercorrendo la propria carriera a Specchio, lo speciale de La Stampa, Brescia ha ricordato che diverse persone considerarono azzardata quella scelta. Maria De Filippi, invece, pur dispiaciuta per la sua decisione, non cercò di trattenerla e rispettò il desiderio di sperimentare altre strade professionali.
Il rapporto tra le due è rimasto legato a un sentimento di profonda riconoscenza. Brescia ha definito De Filippi la sua «madre artistica», spiegando che la fiducia ricevuta in quella fase della carriera le diede la sicurezza necessaria per affrontare il cambiamento. Già in passato aveva chiarito che il motivo dell'addio era la volontà di avere più tempo per lavorare come attrice e dedicarsi al teatro.
Nel racconto della ballerina trovano spazio anche alcune decisioni che, a distanza di anni, considera diversamente. Una delle più significative riguarda Giuseppe Tornatore, che la notò a Cinecittà quando lavorava come ballerina di fila a Buona Domenica e le propose un provino per Malèna. Brescia rinunciò, condizionata dalla gelosia del fidanzato dell'epoca.
Il regista provò anche a convincerla attraverso la famiglia, arrivando a telefonare alla madre. Brescia ha ammesso di conservare il rammarico per non aver avuto l'occasione di lavorare con Tornatore. Anche Francesco Nuti le aveva proposto un ruolo cinematografico, ma pure in quel caso arrivò un rifiuto legato alle dinamiche della relazione sentimentale che viveva allora.
Non tutte le scelte televisive, inoltre, vengono ricordate allo stesso modo. Brescia ha raccontato di aver accettato in passato programmi che oggi probabilmente rifiuterebbe. Tra questi ha citato Uman – Take Control!, esperienza che ha giudicato valida come reality ma poco adatta alle proprie caratteristiche professionali.
La riflessione sulla carriera si intreccia con gli aspetti più personali della sua vita. Brescia ha parlato anche della malattia del padre Francesco, colpito dall'Alzheimer, e delle difficoltà affrontate dalla famiglia durante il lungo periodo dell'assistenza. Da questa esperienza è nata anche la richiesta di maggiore sostegno per i caregiver, attraverso aiuti economici, copertura dei farmaci e supporto psicologico.
Un altro passaggio riguarda la fine della relazione con Luciano Cannito, durata circa vent'anni. Brescia ha raccontato di aver inizialmente vissuto con timore il ritorno alla vita da single, per poi trasformare quel periodo in un'occasione per recuperare autonomia e dedicare maggiore attenzione a se stessa. Tra danza, teatro, radio e cinema, il percorso professionale è così proseguito seguendo proprio quella ricerca di libertà che aveva motivato, anni prima, anche l'uscita da Amici.
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