Le Iene, Veronica Gentili guida il nuovo cast tra teatro, stand-up e percorsi diversi
Le Iene ripartono con Veronica Gentili e una squadra comica rinnovata. Del Grosso, Comunale e Gattano sono le nuove presenze accanto a Nathan Kiboba, con percorsi che vanno dal teatro alla stand-up e alla formazione linguistica.
La nuova stagione de Le Iene ha cambiato anche gli equilibri sul palco. Dal 24 settembre 2026 il programma di Italia 1 va in onda il giovedì sera con Veronica Gentili ancora alla conduzione, affiancata da Carmine Del Grosso, Vincenzo Comunale, Daniele Gattano e Nathan Kiboba. I primi tre rappresentano le nuove presenze della squadra, mentre Kiboba aveva già collaborato con la trasmissione.
Dietro il nuovo gruppo non c'è un percorso formativo comune. Le esperienze dei protagonisti attraversano infatti studi classici, scuole di recitazione, corsi di doppiaggio, formazione linguistica e soprattutto molti anni trascorsi tra teatro e stand-up comedy.
Veronica Gentili, nata a Roma nel 1982, ha frequentato il liceo classico Terenzio Mamiani e successivamente si è iscritta alla facoltà di Lettere. La sua formazione ha però preso presto una direzione artistica. Nel 2006 si è diplomata all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico, dopo aver già debuttato al cinema nel 1999 in Come te nessuno mai di Gabriele Muccino.
Negli anni successivi Gentili ha progressivamente spostato il proprio percorso verso il giornalismo. Ha avviato collaborazioni con diverse testate dal 2013 ed è diventata giornalista pubblicista nel 2015. Dopo le esperienze nei programmi di approfondimento politico e di attualità, nel 2023 è arrivata alla conduzione de Le Iene.
Carmine Del Grosso, nato a Napoli nel 1986 e residente a Torino, conosceva già il programma molto prima di entrare stabilmente nel nuovo cast. Nel 2008 aveva infatti lavorato a Le Iene come attore nelle candid camera. La sua formazione comprende un diploma di recitazione e regia conseguito nel 2009, un corso avanzato di doppiaggio nel 2010 e studi di scrittura creativa nel 2012.
Del Grosso ha poi costruito il proprio percorso professionale tra televisione, teatro e comicità dal vivo. Ha partecipato a Stand Up Comedy, Battute?, Quelli che il calcio, Stasera tutto è possibile, 100% Italia e Propaganda Live. Alla televisione affianca anche l'attività di autore e podcaster.
Vincenzo Comunale, nato a Napoli nel 1996, ha frequentato il liceo scientifico A. M. De Carlo di Giugliano in Campania. La sua crescita artistica si è sviluppata soprattutto attraverso l'esperienza diretta sui palchi. Negli anni è diventato uno dei volti della stand-up italiana, lavorando anche in programmi come Zelig, Battute? e produzioni di Comedy Central.
Un percorso diverso è quello di Daniele Gattano. Nato a Verbania il 9 giugno 1987, ha conseguito il diploma di perito aziendale corrispondente in lingue estere. Già durante l'adolescenza, però, aveva iniziato a frequentare corsi di recitazione e a 17 anni era salito sul palco ne L'Avaro di Carlo Goldoni.
La preparazione teatrale di Gattano è proseguita alla Scuola Stabile di Genova e, dal 2010, alla Scuola Galante Garrone di Bologna. In televisione ha lavorato a Colorado, Stand Up Comedy, Battute? e Il Salotto con Michela Giraud. Ha inoltre partecipato a The Traitors Italia, condotto da Alessia Marcuzzi.
Per Nathan Kiboba, nato il 14 settembre 1995 nella Repubblica Democratica del Congo e residente a Milano, non risultano invece informazioni pubbliche sufficientemente precise per ricostruire con certezza gli istituti frequentati o eventuali titoli di studio. La sua formazione artistica è legata soprattutto all'esperienza maturata sul palco.
Kiboba ha iniziato a esibirsi da bambino con piccoli sketch e, dopo essere arrivato in Italia nel 2015, ha cominciato a frequentare i locali milanesi dedicati alla comicità. Tra i primi passaggi televisivi di rilievo figura Eccezionale Veramente su La7, dove ha ottenuto il quarto posto. In seguito ha lavorato con Comedy Central e portato a teatro spettacoli nei quali affronta anche temi legati alle differenze culturali, alla migrazione e alla paternità.
La composizione scelta per la stagione 2026-2027 porta quindi nello studio de Le Iene esperienze molto differenti. Accanto alla formazione teatrale di Gentili trovano spazio tre nuovi comici e un volto già legato al programma, tutti provenienti da percorsi nei quali televisione, stand-up, scrittura e spettacolo dal vivo hanno avuto un ruolo centrale.
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