Texas, avvocata richiamata in aula per l'abito senza maniche: Mi sono sentita umiliata!

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Un abito grigio senza maniche ha acceso un confronto in un tribunale del Texas. L’avvocata Mariah Medina racconta di essere stata richiamata in aula da una giudice, nonostante il vestito non comparisse tra i capi vietati dal regolamento.

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Mariah Medina, avvocata penalista ed ex giornalista televisiva di San Antonio, ha raccontato di essere stata pubblicamente rimproverata durante un’udienza nella contea di Bexar per il vestito indossato in tribunale. Secondo la legale, la giudice avrebbe ritenuto inadeguato l’abito perché lasciava scoperte braccia e spalle.

L’episodio risale a lunedì 21 settembre e sarebbe avvenuto durante una breve udienza dedicata ad adempimenti procedurali. Medina ha riferito che la magistrata le avrebbe chiesto di avvicinarsi e di passare davanti al banco per poter osservare meglio il suo abbigliamento, alla presenza di altri avvocati e imputati.

La legale sostiene che, durante lo scambio, la giudice abbia riso e le abbia domandato se considerasse davvero quel vestito adatto a un eventuale processo con giuria. Subito dopo le avrebbe chiesto se avesse una giacca in automobile. Medina ha descritto il modo in cui la questione è stata affrontata come umiliante e poco professionale.

Il capo contestato è un vestito grigio senza maniche di J.Crew, dalla linea semplice e con una lunghezza ritenuta dalla stessa avvocata compatibile con un ambiente professionale. Medina ha spiegato di averlo utilizzato numerose volte quando lavorava in televisione e di averlo già indossato in altri tribunali senza ricevere osservazioni.

Per mostrare meglio le caratteristiche dell’abito, l’avvocata ha pubblicato anche un vecchio filmato risalente al periodo in cui lavorava come reporter. Ha precisato che il vestito non è scollato sulla schiena e non presenta aperture laterali, aggiungendo di averlo scelto proprio perché lo riteneva più sobrio rispetto ad altri capi disponibili.

Medina ha inoltre sostenuto che il suo abbigliamento rispettasse le indicazioni esposte all’esterno dell’aula. Le regole dei tribunali penali della contea di Bexar prevedono per avvocati e funzionari un abbigliamento professionale, mentre l’ammissione di uno stile più informale può dipendere dalle disposizioni del singolo giudice.

La penalista ha spiegato che il vestito non figurava nell’elenco dei capi espressamente vietati dalla magistrata. Ha ricordato anche che quel giorno il procedimento per cui si trovava in aula non avrebbe dovuto arrivare a un processo con giuria, circostanza che, a suo giudizio, rendeva ancora meno comprensibile il richiamo ricevuto.

Dopo l’accaduto Medina ha ribadito di essere disponibile a rispettare le indicazioni della giudice nelle prossime udienze, anche indossando una giacca. La sua contestazione riguarda soprattutto le modalità pubbliche con cui è stato formulato il rimprovero e l’interpretazione delle regole sull’abbigliamento professionale in aula.

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