Gentiloni su Meloni e Vannacci, gli elettori preferiscono l'originale
Paolo Gentiloni legge il confronto tra Giorgia Meloni e Roberto Vannacci come una sfida interna alla destra. A Otto e mezzo su La7, l’ex premier parla di ambiguità e sostiene che gli elettori tendano a preferire l’originale.
Paolo Gentiloni interviene sul confronto politico tra Giorgia Meloni e Roberto Vannacci e individua nelle posizioni della presidente del Consiglio alcuni elementi di ambiguità. L’ex premier ed ex commissario europeo ha affrontato il tema a Otto e mezzo su La7, soffermandosi sulle distanze e sulle sovrapposizioni tra le due proposte politiche.
Alla domanda se quella rappresentata da Meloni e quella di Vannacci possano essere considerate espressioni della stessa destra, Gentiloni evita una risposta netta. A suo giudizio, proprio le posizioni assunte dalla premier rendono più complesso tracciare un confine preciso tra i due schieramenti.
Il confronto, secondo Gentiloni, si è fatto più evidente negli ultimi giorni, soprattutto sul terreno dei contenuti e della competizione per una parte dello stesso elettorato. L’ex presidente del Consiglio ha parlato di un vero e proprio «inseguimento a Vannacci», osservando come il tema sia diventato ricorrente nel dibattito politico.
Gentiloni ha quindi sintetizzato la propria lettura con una considerazione sugli elettori, affermando di ritenere che «preferiscano l’originale». Una valutazione riferita alla concorrenza tra Meloni e Vannacci e alla possibilità che una strategia di avvicinamento alle posizioni del leader di Futuro Nazionale possa rafforzare direttamente quest’ultimo.
Gentiloni: "Meloni insegue Vannacci? Gli elettori preferiscono l’originale".#ottoemezzohttps://t.co/DjHUCMQKJx
— La7 (@La7tv) September 22, 2026
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