Garlasco, l'audio di Sempio sul presunto sistema di aiuti e il ruolo citato di Sapone
Un’intercettazione di Andrea Sempio riporta l’attenzione sui rapporti con l’ex carabiniere Silvio Sapone. Nell’audio si parla di un presunto sistema di aiuti a indagati in cambio di denaro, ma senza prova di pagamenti diretti.
Una registrazione di Andrea Sempio aggiunge un nuovo elemento agli accertamenti collegati al delitto di Garlasco e alle indagini svolte a Pavia nel 2017. Nell’intercettazione, diffusa dalla trasmissione Rai “Lo Stato delle Cose”, Sempio racconta di essere stato contattato da Silvio Sapone, all’epoca responsabile della polizia giudiziaria della Procura pavese.
Nel passaggio reso pubblico Sempio riferisce di aver saputo dell’esistenza di un presunto meccanismo rivolto a persone sottoposte a indagine, sintetizzato con la frase “se mi dai i soldi ti aiuto”. Le sue parole descrivono quanto gli sarebbe stato riferito, ma non attestano che abbia consegnato denaro a Sapone né che l’ex carabiniere gli abbia rivolto direttamente una richiesta di pagamento.
I rapporti tra Sempio e alcuni appartenenti alla polizia giudiziaria erano già finiti sotto esame. Sapone, che aveva avuto un ruolo nelle attività investigative dell’epoca, aveva negato di aver favorito Sempio e aveva spiegato i contatti telefonici con lui come legati agli adempimenti dell’indagine.
La registrazione assume rilievo anche alla luce del procedimento sulla presunta corruzione connessa all’archiviazione di Sempio nel 2017. Il 17 settembre il gip di Brescia ha archiviato la posizione dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, che era stato accusato di aver ricevuto denaro per favorire quella decisione. Gli accertamenti sull’ipotesi di corruzione proseguono però rispetto ad altre persone.
Tra gli elementi esaminati dagli investigatori figurava anche un appunto rinvenuto nell’abitazione della famiglia Sempio con un riferimento a Venditti, all’archiviazione e alla cifra “20-30 euro”. L’archiviazione disposta nei confronti dell’ex magistrato ha escluso, allo stato degli atti, elementi sufficienti per sostenere l’accusa a suo carico.
Il nuovo audio dovrà quindi essere valutato insieme agli altri documenti, alle testimonianze e alle intercettazioni raccolte. La frase pronunciata da Sempio prova che l’indagato parlò di un presunto sistema, ma non dimostra da sola che quel meccanismo esistesse realmente né che Sapone vi partecipasse o avesse ricevuto denaro.
Resta intanto aperta anche la nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. Andrea Sempio è l’unico indagato nel procedimento riaperto dalla Procura di Pavia, che ha fissato al 28 settembre la scadenza dei termini per le indagini preliminari dopo aver disposto ulteriori consulenze sul Dna e sull’impronta di una scarpa rinvenuta nella villetta di via Pascoli.
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