Googlebooks, debutto il 4 ottobre: cinque laptop Android da 899 dollari
Googlebooks debuttano il 4 ottobre negli Stati Uniti con cinque portatili Android premium da 899 a 1.299 dollari. I modelli puntano su Gemini, app Android native e integrazione con smartphone, ma entrano in una fascia di prezzo elevata.
Google torna a puntare sui computer portatili con Googlebooks, una nuova famiglia di notebook costruita attorno ad Android e pensata per la fascia premium del mercato. I primi cinque modelli sono già disponibili per il preordine e arriveranno nei negozi statunitensi il 4 ottobre, con prezzi compresi tra 899 e 1.299 dollari.
La gamma iniziale coinvolge Acer, Dell, HP, Lenovo e Asus. Il modello meno costoso è Acer Googlebook 14, proposto a partire da 899 dollari e unico convertibile della serie. Dell XPS Googlebook parte invece da 1.199 dollari, mentre HP Googlebook 14, Lenovo Googlebook 15 e Asus Googlebook 14 hanno un prezzo iniziale di 1.299 dollari.
La dotazione hardware segna una netta distanza dai Chromebook economici. Tutti i computer dispongono di almeno 16 GB di RAM, con configurazioni da 32 GB su alcuni modelli, mentre i processori scelti appartengono alle famiglie Qualcomm Snapdragon X Elite e Intel Core Ultra Series 3. I chip integrano unità dedicate all'intelligenza artificiale capaci di raggiungere 45 TOPS.
Le macchine sono progettate senza ventole e Google dichiara un'autonomia fino a 14 ore nella riproduzione video e fino a 16 ore nella navigazione web. Gran parte dei modelli utilizza schermi touch ad alta risoluzione, con pannelli OLED sulle principali configurazioni e scocche realizzate con materiali come alluminio, magnesio e fibra di carbonio.
La differenza più rilevante rispetto ai Chromebook riguarda però il software. Googlebooks utilizza una piattaforma basata su Android che consente di eseguire direttamente le applicazioni disponibili per il sistema operativo mobile, senza ricorrere ai meccanismi di virtualizzazione utilizzati in passato per portare le app Android sui computer con ChromeOS.
Il negozio delle applicazioni segnalerà i programmi e i giochi ottimizzati per schermi più grandi, tastiera e mouse. I portatili avranno inoltre una versione di Chrome progettata per l'uso desktop. Resta però da verificare quanto rapidamente crescerà l'offerta di software capace di sfruttare davvero hardware e display di questa categoria.
Uno degli elementi su cui Google punta maggiormente è il collegamento con gli smartphone Android. Con Cast My Apps sarà possibile aprire sul computer le applicazioni presenti sul telefono, mentre il file manager potrà accedere ai contenuti conservati sul dispositivo mobile. La funzione Continue On permetterà inoltre, nelle applicazioni compatibili, di iniziare un'attività sul telefono e proseguirla sul Googlebook.
Anche Gemini avrà un ruolo centrale. Magic Pointer consentirà di richiamare funzioni basate sull'intelligenza artificiale utilizzando ciò che appare sullo schermo, mentre gli strumenti dedicati agli sviluppatori comprenderanno ambienti per creare, provare e distribuire applicazioni direttamente dal portatile.
Googlebooks arriverà negli Stati Uniti il 4 ottobre e il giorno successivo in Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania e Australia. L'acquisto dei modelli iniziali comprende un anno di Google AI Pro e un anno del servizio di cloud gaming GeForce Now.
Con prezzi che raggiungono i 1.299 dollari, Googlebooks si posiziona direttamente nel segmento occupato dai portatili Windows di fascia alta e dai MacBook. La riuscita del progetto dipenderà anche dalla capacità di trasformare l'ampio catalogo Android in un ecosistema di applicazioni realmente adatto al lavoro su un computer.
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