iPhone Duo cambia le regole: il ritorno dello schermo orizzontale
Per oltre quindici anni lo smartphone ci ha abituati a pensare in verticale. Social network, pagine web, applicazioni e persino la produzione video si sono progressivamente adattati a uno schermo stretto e allungato, fino all'esplosione definitiva del formato verticale con TikTok, Instagram Reels e YouTube Shorts. Apple, però, prova ora a cambiare nuovamente le regole.
Con iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole dell'azienda, lo smartphone può trasformarsi rapidamente da dispositivo compatto da utilizzare con una mano a schermo da 7,6 pollici. E soprattutto può essere utilizzato indifferentemente in verticale e in orizzontale, riportando al centro un formato che sul web non è mai realmente scomparso: quello panoramico.
iPhone Duo: lancio, prezzo negli Stati Uniti e arrivo in Italia
Apple ha presentato ufficialmente iPhone Duo il 9 settembre 2026, segnando il proprio ingresso nel mercato degli smartphone pieghevoli. Non si tratta quindi di un concept o di un'indiscrezione: il dispositivo è stato annunciato ufficialmente e arriverà sul mercato nelle prossime settimane.
I preordini partiranno il 16 ottobre 2026, mentre la disponibilità nei negozi è fissata per il 23 ottobre, sia negli Stati Uniti sia in Italia e in oltre 70 Paesi e territori. Negli USA il prezzo parte da 1.999 dollari per la versione da 256 GB. Il modello da 512 GB costa 2.199 dollari, quello da 1 TB arriva a 2.599 dollari, mentre la configurazione da 2 TB raggiunge i 3.199 dollari.
In Italia il posizionamento è ancora più alto. Si parte da 2.369 euro per 256 GB, si sale a 2.619 euro per 512 GB e a 3.119 euro per 1 TB, fino ai 3.869 euro richiesti per la versione da 2 TB. I colori disponibili al lancio saranno Bianco stellare e Cielo notturno.
Apple presenta Duo non semplicemente come un iPhone che può essere piegato, ma come un dispositivo capace di cambiare modalità di utilizzo in base alla posizione dello schermo. Può essere aperto completamente, utilizzato in verticale o in orizzontale, appoggiato come un piccolo laptop oppure disposto “a tenda” per la visualizzazione di contenuti senza doverlo tenere in mano.
La scheda tecnica di iPhone Duo
Il protagonista è il display interno Super Retina XDR OLED pieghevole da 7,6 pollici, con risoluzione di 1878×2670 pixel, densità di 430 ppi e tecnologia ProMotion con refresh rate adattivo fino a 120 Hz. Apple ha aggiunto una finitura nanotexture pensata per ridurre i riflessi. All'esterno è invece presente uno schermo OLED Super Retina XDR da 5,4 pollici, con risoluzione di 1398×2034 pixel e densità di 460 ppi. Entrambi possono raggiungere 3.000 nit di luminosità di picco all'aperto.
Una volta aperto, il dispositivo misura 5,2 millimetri di spessore e pesa 254 grammi; da chiuso lo spessore raggiunge gli 11,3 millimetri. La struttura utilizza titanio e Ceramic Shield 2 ed è certificata IP68 per la resistenza ad acqua e polvere. È inoltre prevista la compatibilità con Apple Pencil USB-C.
A muovere il dispositivo c'è il nuovo A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri, con CPU a 6 core, GPU a 7 core e due Neural Engine da 16 core. Secondo Apple, la CPU è fino al 20% più veloce rispetto all'A19 Pro, mentre la banda di memoria cresce fino al 50%. Per gestire i carichi più elevati è stato introdotto anche un sistema di dissipazione con camera di vapore.
Sul fronte fotografico troviamo due sensori Fusion da 48 megapixel, principale e ultra-grandangolare, mentre anteriormente è presente una fotocamera Center Stage da 12 MP. La batteria è divisa fisicamente nelle due metà del dispositivo: Apple dichiara fino a 31 ore di riproduzione video utilizzando lo schermo interno e fino a 44 ore utilizzando quello esterno.
Dal verticale all'orizzontale: iPhone Duo può cambiare ancora il modo di usare lo smartphone
La caratteristica probabilmente più interessante di iPhone Duo non riguarda però la potenza del processore o il numero di megapixel. È il rapporto con lo schermo. Negli ultimi anni l'utilizzo dello smartphone si è concentrato sempre più sul verticale. Scorrere un feed, leggere un messaggio o guardare un Reel sono attività perfettamente compatibili con questo formato. Ma gran parte dei contenuti digitali continua a nascere in orizzontale.
Film e serie TV utilizzano formati panoramici. Le dirette sportive vengono prodotte in orizzontale. Lo stesso vale per molti videogiochi, piattaforme video, videoconferenze e servizi che devono mostrare contemporaneamente un contenuto principale e diversi elementi dell'interfaccia.
Con uno schermo da 7,6 pollici, la rotazione dello smartphone non è quindi più soltanto un modo per ingrandire un video. Diventa una vera e propria modalità alternativa di utilizzo. La stessa Apple dedica particolare attenzione all'orientamento landscape e sottolinea come, ruotando il dispositivo, lo spazio aggiuntivo possa essere utilizzato sia per l'intrattenimento sia per aprire due applicazioni contemporaneamente attraverso Split View.
È qui che tornano interessanti anche quei servizi web che negli anni hanno dovuto comprimere esperienze originariamente pensate per schermi più larghi. Pensiamo alle piattaforme di streaming sportivo, al cloud gaming o alle sezioni di casino live, dove la visualizzazione del tavolo e della diretta video deve convivere sullo stesso display con controlli, informazioni e altri elementi dell'interfaccia.
Su un tradizionale smartphone verticale lo spazio disponibile obbliga spesso a sovrapporre o ridimensionare questi elementi. Uno schermo pieghevole utilizzato in orizzontale offre invece proporzioni molto più vicine a quelle di un tablet, pur mantenendo un dispositivo che può essere richiuso e portato in tasca. Il punto interessante è quindi più ampio del singolo iPhone: dopo anni in cui il mobile ha costretto contenuti e siti web ad adattarsi quasi esclusivamente al verticale, i dispositivi pieghevoli potrebbero riportare in primo piano il landscape.
La vera sfida sarà per siti e app: adattarsi a uno schermo che cambia forma
iPhone Duo introduce anche un problema interessante per designer, sviluppatori e produttori di contenuti. Fino a oggi progettare per iPhone significava lavorare principalmente su variazioni dello stesso formato. Con un dispositivo pieghevole, invece, la superficie disponibile può cambiare radicalmente nel giro di pochi secondi.
Un sito potrebbe essere aperto inizialmente sul display esterno da 5,4 pollici e, subito dopo, trovarsi su uno schermo interno da 7,6 pollici. Lo stesso contenuto può essere visualizzato in verticale, in orizzontale oppure insieme a una seconda applicazione.
Apple ha modificato iOS proprio per gestire questa continuità, introducendo un'interfaccia capace di adattarsi al passaggio tra i due display e ai diversi orientamenti. iPhone Duo permette inoltre di posizionare due app fianco a fianco e di modificare lo spazio assegnato a ciascuna.
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