Cecchino di Prati, sospettato si presenta ai carabinieri: Stillitano operata
Un uomo di 50 anni si è presentato ai carabinieri di San Pietro ed è sospettato di aver ferito Cristina Stillitano con un piombino in via della Giuliana, a Roma. La donna è stata operata, mentre si verificano altri episodi simili.
Un uomo di 50 anni si è presentato nella serata di mercoledì 16 settembre alla caserma dei carabinieri della Compagnia San Pietro, a Roma, accompagnato dal proprio avvocato. Gli investigatori lo ritengono il presunto responsabile del ferimento di Cristina Stillitano, colpita due giorni prima da un piombino mentre percorreva via della Giuliana, nel quartiere Prati.
La pista che ha condotto al cinquantenne sarebbe partita dai registri di un'armeria, dove l'uomo avrebbe acquistato una carabina all'inizio di settembre. In un primo momento non era stato possibile rintracciarlo, poi si è presentato spontaneamente ai carabinieri ed è stato ascoltato nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Roma.
Cristina Stillitano, giornalista e scrittrice, era stata raggiunta al braccio sinistro nel pomeriggio di lunedì 14 settembre mentre camminava lungo via della Giuliana, a poca distanza dal Vaticano. Dopo le prime cure, è stata sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere il piccolo proiettile metallico rimasto nel braccio. Le sue condizioni sono buone.
Gli accertamenti non riguardano soltanto il ferimento della scrittrice. Nei giorni precedenti erano infatti arrivate altre segnalazioni di colpi esplosi nello stesso tratto di strada. Tra gli episodi esaminati c'è quello denunciato da Angela Perrone, una commercialista che ha riferito di aver avvertito un colpo al polpaccio mentre camminava nella zona, riportando un livido.
Altri racconti raccolti dagli investigatori riguardano due turiste spagnole che si sarebbero allontanate spaventate dopo aver percepito un colpo e la segnalazione di un uomo che avrebbe udito rumori compatibili con spari ad aria compressa nei pressi degli alberi della strada. Gli inquirenti stanno verificando se questi episodi possano essere collegati alla stessa persona.
Mercoledì gli specialisti del Ris hanno svolto rilievi balistici in via della Giuliana per ricostruire la traiettoria del colpo che ha ferito Stillitano e individuare il possibile punto di partenza. Gli accertamenti si concentrano sugli edifici che si affacciano sul tratto di strada interessato dagli spari e sull'arma che potrebbe essere stata utilizzata.
La posizione del cinquantenne resta ora al vaglio della magistratura. Le indagini proseguono per stabilire con precisione la dinamica del ferimento, chiarire le responsabilità dell'uomo e verificare l'eventuale collegamento con gli altri episodi segnalati nel quartiere.
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