Giallo di Pietracatella, la prof amica di Gianni Di Vita ascoltata per quattro ore
La professoressa Monia, amica di Gianni Di Vita, è stata ascoltata per circa quattro ore in Questura a Campobasso nell’inchiesta sulle morti per ricina di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. Gli investigatori stanno confrontando nuove deposizioni.
Nuovi interrogatori nella Questura di Campobasso per fare chiarezza sul caso di Pietracatella. Domenica 13 settembre gli investigatori della Squadra Mobile hanno convocato ancora Monia, insegnante di matematica e amica di Gianni Di Vita, nell’ambito degli accertamenti sulle morti di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate con la Ricina.
La professoressa è arrivata negli uffici di via Tiberio intorno alle 8 del mattino ed è uscita circa quattro ore dopo. È stata ascoltata come persona informata sui fatti, a circa un mese dalle precedenti deposizioni rese durante il mese di agosto.
La donna era già stata convocata due volte dagli investigatori e in una di quelle occasioni era stato organizzato anche un confronto con Gianni Di Vita, marito di Antonella e padre di Sara. Il nuovo colloquio rientra nella fase di approfondimento avviata dagli inquirenti per verificare alcuni aspetti delle testimonianze raccolte finora.
Il lavoro della Squadra Mobile è proseguito per tutto il fine settimana. Sabato pomeriggio è stata sentita a lungo anche una cugina dell’ex sindaco di Pietracatella, mentre venerdì 11 settembre era tornata in Questura Laura Di Vita, cugina di Gianni, già ascoltata in passato come persona informata sui fatti.
Gli investigatori stanno mettendo a confronto le diverse ricostruzioni fornite dalle persone vicine alla famiglia. Alcuni passaggi delle deposizioni avrebbero infatti mostrato elementi non coincidenti, sui quali gli inquirenti stanno cercando ulteriori riscontri.
L’inchiesta resta concentrata sulle circostanze che portarono alla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita nel dicembre 2025. Gli accertamenti proseguono senza che, al momento, siano stati comunicati sviluppi conclusivi sulle responsabilità per l’avvelenamento.
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