Papa Leone XIV compie 71 anni: matematica, Perù, tennis e la battuta su Sinner
Papa Leone XIV compie 71 anni il 14 settembre. Nato a Chicago nel 1955, Robert Francis Prevost arriva al compleanno da Pontefice con una biografia tra matematica, missione in Perù, tennis, baseball e una nota battuta su Jannik Sinner.
Papa Leone XIV festeggia 71 anni. Robert Francis Prevost è nato il 14 settembre 1955 a Chicago, nell'Illinois, ed è il più giovane dei tre figli di Louis Marius Prevost e Mildred Agnes Martínez. Eletto l'8 maggio 2025, è il 267esimo Pontefice della Chiesa cattolica, il primo originario degli Stati Uniti e il primo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino.
Prima degli studi religiosi, nel suo percorso accademico trova spazio una disciplina poco comune nella formazione di un futuro Papa. Dopo il diploma, Prevost frequentò la Villanova University, in Pennsylvania, dove nel 1977 conseguì la laurea in matematica e studiò anche filosofia. Nello stesso anno entrò nel noviziato agostiniano, proseguendo successivamente con la teologia e il diritto canonico.
Lo sport è rimasto una presenza costante nella sua vita. Da ragazzo praticava tennis e bowling e, negli anni, ha continuato a considerare la racchetta una delle sue principali passioni. Prima dell'elezione aveva raccontato di essere un giocatore dilettante e di avere avuto poche possibilità di tornare in campo dopo aver lasciato il Perù.
Proprio il tennis ha regalato uno degli episodi più ricordati dei primi giorni del pontificato. Il 12 maggio 2025, parlando con i giornalisti della possibilità di disputare una partita benefica, Leone XIV accettò scherzosamente l'idea chiedendo però che non partecipasse Jannik Sinner. Il 14 maggio incontrò poi il campione italiano in Vaticano, ricevendo in dono una racchetta e scambiando con lui altre battute sul tennis.
Accanto alla racchetta c'è il baseball, sport profondamente legato alle sue origini americane. Prevost è tifoso dei Chicago White Sox e nel giugno 2025 indossò anche un cappellino della squadra durante un'udienza generale. Il suo legame con la formazione di Chicago è diventato uno degli aspetti più noti delle sue passioni sportive.
Già negli anni della Saint Augustine Seminary High School, in Michigan, Prevost affiancava allo studio numerose attività. Fu caporedattore dell'annuario scolastico, membro del consiglio degli studenti, presidente del Library Club e, nell'ultimo anno, presidente della sua classe. Testimonianze sulla sua infanzia raccontano inoltre una precoce inclinazione religiosa, con giochi che riproducevano la celebrazione della Messa e preghiere recitate in latino.
Una parte decisiva della sua vita si è svolta in Perù. Prevost vi arrivò come missionario agostiniano e negli anni ricoprì diversi incarichi pastorali, fino a diventare vescovo di Chiclayo. Il 24 agosto 2015 ottenne la cittadinanza peruviana per naturalizzazione, consolidando un rapporto con il Paese che ha continuato a ricordare anche dopo il trasferimento a Roma.
La lunga esperienza internazionale si riflette anche nelle lingue che conosce. Leone XIV parla inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano. Lo spagnolo è legato soprattutto ai molti anni trascorsi in America Latina, mentre l'italiano è entrato stabilmente nella sua vita durante gli studi e gli incarichi svolti a Roma.
Fuori dagli impegni ecclesiastici, le testimonianze raccolte sulla sua vita negli Stati Uniti descrivono un uomo interessato alla musica degli anni Sessanta e Settanta, alla televisione, alla guida e allo sport. Il documentario Leo from Chicago ha ricostruito le sue radici americane attraverso i luoghi dell'infanzia e della formazione, dalla casa di famiglia alle scuole frequentate fino agli ambienti legati ai White Sox.
Anche la scelta del nome pontificale racconta una parte del programma di Leone XIV. Prevost ha spiegato di essersi richiamato soprattutto a Leone XIII, autore nel 1891 della Rerum Novarum, dedicata alla questione sociale durante la rivoluzione industriale. Per il Pontefice, la trasformazione prodotta oggi dall'intelligenza artificiale pone nuove sfide alla dignità umana, alla giustizia e al lavoro.
L'elezione dell'8 maggio 2025 ha così riunito due primati nella stessa persona: primo Papa statunitense e primo agostiniano sul soglio di Pietro. A 71 anni, la biografia di Robert Francis Prevost comprende esperienze molto diverse, dagli studi matematici alla missione in Perù, dagli incarichi ecclesiastici internazionali alle passioni sportive coltivate fin dalla giovinezza.
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