Joe Biden e il tumore alla prostata: la radioterapia ha funzionato, nuovo appello alla prevenzione
Joe Biden ha aggiornato sulle cure per il tumore alla prostata diagnosticato nel maggio 2025 con metastasi alle ossa. L’ex presidente Usa, 83 anni, ha detto che la radioterapia ha funzionato come previsto e ha invitato gli uomini alla prevenzione.
Joe Biden torna a parlare pubblicamente del tumore alla prostata che gli era stato diagnosticato nel maggio 2025, quando la malattia si era già diffusa alle ossa. L’ex presidente degli Stati Uniti, oggi 83enne, ha raccontato la propria esperienza in occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sul carcinoma prostatico.
Nel suo aggiornamento Biden ha spiegato che, al momento della diagnosi, il tumore aveva già sviluppato metastasi ossee. Le cure sono poi proseguite nei mesi successivi e l’ex presidente ha riferito che la radioterapia effettuata nell’autunno del 2025 ha prodotto i risultati attesi.
Biden ha aggiunto di essere riuscito a continuare le attività per lui più importanti, compreso il lavoro sulla propria autobiografia, e ha ringraziato i medici che lo hanno seguito durante il percorso terapeutico.
Una parte centrale del suo messaggio è stata dedicata alla diagnosi precoce. Biden ha ricordato che, quando il tumore alla prostata viene individuato prima che si diffonda, la sopravvivenza a cinque anni è vicina al 100% e ha invitato gli uomini a discutere con il proprio medico dei controlli disponibili senza rimandarli.
L’ex presidente ha quindi rivolto un appello diretto agli uomini, esortandoli a fare domande anche difficili ai medici e a occuparsi della propria salute anche per le persone che hanno accanto. Ha concluso il messaggio invitando a non perdere la fiducia durante la malattia.
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