Trump, 45 mila dollari a tre collaboratrici della Casa Bianca: dubbi sulle regole etiche
Donald Trump ha regalato 45 mila dollari ciascuno a Natalie Harp, Margo Martin e Chamberlain Harris, tre collaboratrici della Casa Bianca. I pagamenti, indicati come doni per le festività, hanno aperto un confronto sui profili etici e legali.
Tre collaboratrici molto vicine al presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno dichiarato di aver ricevuto da lui un regalo in contanti da 45 mila dollari ciascuna. Si tratta dell'assistente esecutiva Natalie Harp, della consulente per la comunicazione Margo Martin e di Chamberlain Harris, vicedirettrice delle operazioni dello Studio Ovale.
I versamenti compaiono nelle dichiarazioni finanziarie annuali rese pubbliche dall'amministrazione e sono descritti come regali in denaro per le festività. Harp, Martin e Harris percepiscono ciascuna uno stipendio di 150 mila dollari l'anno per il proprio incarico alla Casa Bianca. Il dono ricevuto corrisponde quindi a circa il 30% della loro retribuzione annuale.
Un altro collaboratore di Trump, Walt Nauta, direttore delle operazioni dello Studio Ovale, ha dichiarato un regalo da 20 mila dollari. Il suo stipendio annuo ammonta a 175 mila dollari. Nauta aveva già lavorato al fianco di Trump durante il primo mandato presidenziale ed è rimasto nella sua cerchia anche negli anni successivi.
La vicenda ha sollevato interrogativi sull'applicazione delle norme federali che regolano i rapporti economici tra dipendenti pubblici e soggetti esterni all'amministrazione. Richard Painter, già responsabile per l'etica legale della Casa Bianca durante la presidenza di George W. Bush e critico di Trump, ritiene che i pagamenti possano entrare in conflitto con la normativa che vieta di integrare dall'esterno lo stipendio di un dipendente federale quando la somma costituisce un compenso per il servizio svolto.
La Casa Bianca respinge questa interpretazione. L'amministrazione sostiene che Trump abbia da tempo l'abitudine di fare regali natalizi alle persone della propria cerchia, comprese persone che hanno lavorato con lui sia nel settore privato sia durante gli incarichi pubblici. Secondo questa posizione, le somme non sarebbero collegate alle funzioni ufficiali delle collaboratrici e rientrerebbero quindi nelle regole applicabili.
Natalie Harp, 35 anni, è una presenza costante accanto al presidente ed è conosciuta nell'ambiente della Casa Bianca per l'abitudine di portare con sé una stampante portatile, utilizzata per consegnare a Trump copie cartacee di articoli e contenuti pubblicati sui social. Aveva iniziato a lavorare direttamente per lui nel 2022, dopo una precedente esperienza nel mondo televisivo.
Margo Martin, 31 anni, lavora nell'area comunicazione e segue frequentemente Trump durante gli eventi e gli spostamenti, occupandosi anche della produzione di immagini e video destinati ai social. Aveva già fatto parte della prima amministrazione Trump dal 2019 e aveva continuato a lavorare per lui anche dopo l'insediamento di Joe Biden.
Chamberlain Harris, 26 anni, ricopre invece l'incarico di vicedirettrice delle operazioni dello Studio Ovale. Nel febbraio 2026 Trump l'ha inoltre nominata nella Commissione statunitense per le Belle Arti, organismo federale che esamina diversi progetti architettonici e urbanistici nell'area di Washington.
Harp, Martin, Harris e Nauta condividono un rapporto professionale con Trump che risale al suo primo mandato. Tutti hanno continuato a far parte della sua cerchia negli anni trascorsi tra le due presidenze, lavorando con lui anche in Florida prima del ritorno alla Casa Bianca.
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