Governo Meloni da record, la stampa estera celebra la stabilità ma guarda alle nuove sfide
La stampa internazionale celebra il record di durata del governo Meloni, arrivato a 1.413 giorni e diventato il più longevo della Repubblica. I giornali esteri lodano la stabilità, ma segnalano sfide politiche ed economiche.
Il governo guidato da Giorgia Meloni ha raggiunto il primato di durata nella storia della Repubblica italiana, superando il secondo esecutivo Berlusconi e arrivando a 1.413 giorni consecutivi in carica. Il traguardo del 4 settembre 2026 ha trovato ampio spazio sulla stampa internazionale, che ha analizzato soprattutto la capacità della presidente del Consiglio di mantenere unita la coalizione per quasi quattro anni.
Il Wall Street Journal individua nella combinazione tra determinazione e pragmatismo una delle caratteristiche principali della leadership di Meloni. Il quotidiano statunitense richiama anche il rapporto con Donald Trump, osservando come la premier abbia saputo alternare vicinanza politica e fermezza nei momenti di contrasto. Una modalità che, secondo il giornale, emerge anche nella gestione delle vicende personali e pubbliche.
Il Washington Post concentra invece l'attenzione sulla tenuta dell'esecutivo. Meloni viene descritta come una leader diretta e pragmatica, capace di evitare le crisi interne e le defezioni che in passato hanno spesso accorciato la vita dei governi italiani. Il giornale osserva però che la durata dell'esecutivo, da sola, non basterà a determinare il giudizio sul suo operato e che saranno i risultati concreti a pesare sulla campagna per le elezioni del 2027.
Anche la trasformazione dell'immagine internazionale della premier viene considerata un elemento decisivo. Secondo il Washington Post, il passaggio da figura percepita inizialmente come outsider nazionalista a protagonista stabile nei rapporti con Bruxelles e con gli altri governi europei avrebbe contribuito a rassicurare investitori e alleati. La stessa coalizione, formata nel 2022, è rimasta invariata dall'inizio della legislatura.
In Gran Bretagna, l'Independent sottolinea il primato raggiunto dalla prima donna alla guida del governo italiano e richiama la sua abilità politica. Il quotidiano descrive questi quasi quattro anni attraverso una linea economica prudente e una politica migratoria rigida, ricordando anche la forte presenza mediatica di Meloni e la diffusione sui social delle sue reazioni durante incontri e appuntamenti pubblici.
Più cauta la lettura del Guardian, che riconosce alla premier una stabilità politica non raggiunta dai suoi predecessori ma guarda alle difficoltà future. Il quotidiano britannico indica soprattutto l'emergere di Roberto Vannacci e della sua nuova formazione politica come possibile elemento di pressione sul versante più radicale della destra. La linea filo-ucraina e il profilo più moderato assunto da Meloni nei rapporti internazionali vengono indicati come fattori che potrebbero aver aperto spazio alla concorrenza alla sua destra.
Un'analisi simile arriva dal Telegraph, che collega il futuro equilibrio politico italiano alla crescita di Vannacci e alle sue posizioni favorevoli a Vladimir Putin e critiche verso il sostegno all'Ucraina. Il giornale ipotizza che il peso elettorale della nuova forza possa diventare rilevante in vista del prossimo appuntamento nazionale.
In Francia, Le Figaro presenta il 4 settembre come una data storica per la politica italiana. Il quotidiano osserva che Meloni ha superato il record del secondo governo Berlusconi e sottolinea come la stabilità sia stata raggiunta nonostante difficoltà e battute d'arresto affrontate durante la legislatura.
Anche Le Parisien insiste sull'eccezionalità del risultato in un Paese caratterizzato per decenni da esecutivi di breve durata. Il politologo Christophe Bouillaud, docente a Sciences Po Grenoble, definisce la longevità del governo un risultato inatteso, pur richiamando il rischio di una crescente concorrenza politica sulla destra.
In Germania, Die Welt considera la stabilità uno dei principali punti di forza della premier ma anche un possibile elemento di vulnerabilità in vista delle elezioni del 2027. Il giornale individua nella nuova formazione di Vannacci uno dei fattori capaci di modificare gli equilibri della coalizione e di riportare frammentazione nel centrodestra.
La Frankfurter Allgemeine Zeitung descrive invece l'evoluzione di Meloni come un passaggio da un populismo più acceso a un pragmatismo di governo. Il quotidiano ricorda che, al momento dell'insediamento nel 2022, molti osservatori prevedevano una durata limitata dell'esecutivo, mentre oggi l'Italia viene percepita come uno dei Paesi politicamente più stabili tra le principali democrazie europee.
La stampa tedesca mette anche a confronto l'esperienza italiana con i frequenti cambi di governo registrati negli ultimi anni in Francia, Regno Unito e Germania. Il mantenimento della stessa maggioranza viene così indicato come una delle caratteristiche più rilevanti dell'attuale fase politica italiana.
In Spagna, El Mundo attribuisce alla continuità di governo un effetto positivo anche sul peso internazionale dell'Italia. Il giornale considera gli affari esteri uno dei settori in cui Meloni ha consolidato maggiormente il proprio profilo, attraverso una linea europeista pragmatica e una presenza costante nei principali dossier internazionali.
Più critica la valutazione di El País, secondo cui la durata dell'esecutivo rappresenta uno dei risultati più evidenti della legislatura, mentre restano aperte questioni sui risultati ottenuti in altri settori. Anche il quotidiano spagnolo richiama l'ascesa di Futuro Nazionale come possibile fattore di instabilità per il centrodestra.
Il primato ha avuto rilievo anche fuori dall'Europa. Al Jazeera ha dedicato ampio spazio alla longevità del governo italiano, raccogliendo valutazioni favorevoli tra esponenti politici e giudizi più prudenti da parte di studiosi. Paolo Carusi, docente di storia contemporanea all'Università Roma Tre, ha osservato che la stabilità politica non può essere valutata soltanto sulla base della durata di un esecutivo.
Il Times of India ha invece evidenziato le congratulazioni rivolte a Meloni dal primo ministro indiano Narendra Modi. Il giornale ha ricordato anche la frequente definizione “Melodi”, nata dall'unione dei cognomi dei due leader e utilizzata sui social per descrivere il loro rapporto politico e personale.
Il quadro offerto dai principali giornali stranieri riconosce quindi al governo Meloni un risultato raro nella storia repubblicana italiana. Accanto al record di durata, le analisi guardano però alle elezioni del 2027, ai risultati economici e sociali della legislatura e alla possibile crescita di nuove forze politiche sulla destra.
Con Giorgia Meloni Nazione raggiunge nuovo record Governo più longevo della storia della Repubblica

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