Islam e moschee, la Lega prepara albo nazionale, registro degli imam e nuove pene
La Lega prepara un pacchetto di norme sulle confessioni senza intesa con lo Stato, con albo degli enti religiosi, registro dei ministri di culto e pene fino a cinque anni per prediche radicali, oltre a misure su velo e soggiorni.
Un albo nazionale per gli enti religiosi delle confessioni che non hanno stipulato un'intesa con lo Stato, l'obbligo di rendere pubblici i bilanci e un registro dedicato ai ministri di culto. Sono alcune delle misure contenute nel pacchetto sulla libertà religiosa e sul contrasto alla radicalizzazione al quale sta lavorando la Lega e che dovrebbe essere presentato con Matteo Salvini.
Il progetto riguarda in particolare le confessioni prive dell'intesa prevista dall'articolo 8 della Costituzione e ha come principale riferimento politico le comunità islamiche. La Lega sostiene di voler introdurre regole più precise sull'organizzazione degli enti, sull'apertura dei luoghi di culto, sulle attività svolte al loro interno e sui movimenti finanziari.
La parte dedicata agli enti religiosi sarebbe articolata in sei articoli. Il primo prevede la creazione di un albo nazionale e di una Carta dei valori degli enti religiosi in Italia, con l'obiettivo dichiarato di stabilire criteri compatibili con l'ordinamento giuridico italiano.
Un altro punto riguarda la trasparenza economica. Gli enti interessati dovrebbero pubblicare i propri bilanci e rendere tracciabili i trasferimenti di denaro, con particolare attenzione ai finanziamenti provenienti dall'estero. La Lega indica tra gli aspetti da controllare anche eventuali flussi riconducibili ad ambienti legati ai Fratelli Musulmani.
Il pacchetto prevede inoltre un registro dei ministri di culto, pensato per identificare chi svolge queste funzioni nelle confessioni senza intesa. A questa misura si affiancherebbe un nuovo reato per chi, all'interno di un ente religioso, professi principi contrari all'ordinamento, istighi all'odio oppure promuova forme di radicalizzazione.
Secondo la formulazione anticipata, per queste condotte sarebbe prevista una pena detentiva da uno a cinque anni, insieme all'interdizione dai pubblici uffici. Il testo dovrebbe anche attribuire maggiori poteri di controllo ai prefetti e al ministero dell'Interno sugli enti religiosi, sui luoghi di culto e sulle attività che vi si svolgono.
Le norme sulle confessioni religiose rappresentano soltanto una parte dell'iniziativa. La Lega sta lavorando anche a modifiche della disciplina sul velo integrale e a una stretta sui permessi di soggiorno, inserendo queste misure nello stesso pacchetto politico contro la radicalizzazione.
La proposta si lega anche alla posizione assunta dal partito sul progetto di una moschea a Venezia. La Lega ha annunciato la propria opposizione a nuovi insediamenti islamici fino all'approvazione di una normativa nazionale e alla definizione dei rapporti con lo Stato. Salvini dovrebbe recarsi prossimamente nel capoluogo veneto per ribadire la linea del partito.
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