Clima a West Point, Adam Kalkstein fa causa dopo il mancato rinnovo del contratto
Adam Kalkstein, docente di climatologia a West Point, ha fatto causa all’accademia militare sostenendo che il mancato rinnovo del contratto sia legato alle sue obiezioni al divieto di insegnare le cause umane del cambiamento climatico.
Una causa federale porta davanti ai giudici lo scontro tra un docente di West Point e i vertici dell’accademia militare statunitense sull’insegnamento del cambiamento climatico. Adam Kalkstein, professore di geografia e climatologia con oltre 17 anni di attività nell’istituto, sostiene di essere stato penalizzato dopo aver contestato l’ordine di eliminare dai corsi i riferimenti alle cause umane del riscaldamento globale.
Secondo quanto affermato nel ricorso depositato il 24 agosto 2026 nel distretto meridionale di New York, nel settembre 2025 ai docenti del dipartimento sarebbe stato chiesto di non insegnare che le attività umane contribuiscono in modo significativo al cambiamento climatico. Kalkstein avrebbe rispettato l’indicazione nelle lezioni, continuando però a manifestare internamente la propria contrarietà.
Durante una riunione del dipartimento, il professore avrebbe criticato apertamente la scelta, sostenendo che escludere una parte essenziale delle conoscenze scientifiche impedisse ai cadetti di ricevere una preparazione completa. Per Kalkstein, affrontare il ruolo delle attività umane nell’alterazione del clima era parte integrante del corso tenuto da anni ai futuri ufficiali dell’esercito.
Il rapporto di lavoro del docente aveva già subito un cambiamento nel 2025. Dopo essere stato inserito in una riduzione del personale, Kalkstein aveva rinunciato alla posizione di ruolo per proseguire con un incarico finanziato attraverso fondi di ricerca. Nel maggio 2026 gli sarebbe stato poi comunicato che il contratto, in scadenza a dicembre, non sarebbe stato rinnovato.
Nella causa il professore contesta le motivazioni attribuite dall’accademia alla decisione, tra cui presunti problemi di carattere e temperamento, sostenendo che siano in contrasto con le valutazioni positive ricevute nel corso della sua lunga attività a West Point. Il docente ritiene invece che il mancato rinnovo sia una conseguenza delle sue proteste contro le restrizioni imposte all’insegnamento.
Kalkstein chiede il ripristino della propria posizione accademica, un risarcimento economico e un provvedimento che impedisca l’applicazione di limitazioni alla libertà accademica considerate prive di fondamento. Le accuse contenute nel ricorso dovranno ora essere valutate in sede giudiziaria.
La vicenda si inserisce nel confronto sulle politiche adottate durante la seconda amministrazione di Donald Trump nei confronti del clima e delle istituzioni federali. Il 23 settembre 2025, intervenendo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Trump definì il cambiamento climatico “la più grande truffa mai perpetrata al mondo”, confermando la sua opposizione a numerose politiche per la riduzione delle emissioni e lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Il dottor Adam Kalkstein ha intentato causa contro l'Accademia militare degli Stati Uniti, dove era professore di geografia e unico scienziato del clima, dopo essere stato licenziato. www.nytimes.com/2026/08/26/u...
— Zazoom Social News (@zazoom.bsky.social) 27 agosto 2026 alle ore 12:48
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